Fuoco nella ditta di trasporti: quattro mezzi in fumo, danni per quasi 200mila euro

Il rogo nella zona industriale di Ugento, poco prima delle 23, ai danni della Salentour spa. Completamente distrutti un autobus, due navette e danni gravi a un quarto pullman. Le indagini nelle mani dei carabinieri

L'area colpita dal fuoco.

UGENTO – Maxi incendio nella tarda serata a Ugento: fuoco devasta tre mezzi e ne colpisce un quarto, danni per quasi 200mila euro. Fiamme nel parcheggio della "Salentour spa", nota società di noleggio e trasporti del basso Salento. Si sta indagando per ricostruire quanto accaduto poco prima delle 23, nella zona industriale del comune messapico. Il rogo è divampato nel parcheggio esterno della società: tre veicoli, tra i quali un autobus e due minibus-navetta, sono stati completamente distrutti dal fuoco.

Un quarto mezzo, un secondo pullman, è stato spostato dall’area in fiamme dai pompieri  e risparmiato dalla furia del fuoco. I danni sono visibili anche sulle pareti del parcheggio, annerite dal fumo e dal calore: si aggirano attorno a svariate decine di migliaia di euro. Le conseguenze potranno essere però quantificate nel dettaglio e con precisione soltanto in un secondo momento. Sul luogo sono giunte diverse squadre dei vigili del fuoco: l’incendio era infatti tanto esteso da aver richiesto l’intervento del personale del distaccamento di Gallipoli e poi anche di quello di Tricase.

Terminate le delicate operazioni, in una zona piuttosto buia e a ridosso delle campagne che costeggiano la strada provinciale per Racale, sono stati avviati i i sopralluoghi. Le ispezioni, in realtà, saranno eseguite nel corso della mattinata alla presenza dei titolari della società di trasporti, dei “caschi rossi” e degli inquirenti. Sebbene sul luogo non sia stato rinvenuto nulla di sospetto (come bottigliette intrise di liquido infiammabile o altre tracce riconducibili al gesto doloso), l’episodio non può che essere stato provocato dalla mano di qualcuno.Vi sono ormai pochi dubbi sll'origine.

Le indagini sono nelle mani dei carabinieri della stazione di Ugento, guidati dal maresciallo Giordano Protopapa. I militari sono intervenuti sul posto, al momento dell’accaduto e, nelle prossime ore, ascolteranno i soci della spa colpita. L’area-parcheggio della ditta non sarebbe provvista di videocamere di sorveglianza, ma l’attività investigativa è ora volta all’individuazione di altri dispositivi installati lungo il tragitto che i responsabili potrebbero aver percorso durante la fuga. La zona industriale, del resto, è costellata di diversi stabilimenti muniti di impianti e “occhi elettronici”. Tramite i fotogrammi e una serie di altri elementi, gli uomini dell’Arma sono già al lavoro per ricostruire l’accaduto, scoprire i motivi del raid incendiario e individuarne gli autori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento