Tre autocompattatori per la nettezza urbana in fumo: danni ingenti

L’incendio nella tarda serata di giovedì, intorno alle 23,30, a Martano. Due mezzi sono stati avvolti dalle fiamme, sembrerebbe per cause di natura accidentale, per poi coinvolgere anche un terzo veicolo

MARTANO – Un incendio, nella tarda serata di ieri, all’interno del deposito della ditta “Bianco”, con sede legale a Nardò, convenzionata con l’amministrazione di Martano per la raccolta e gestione dei rifiuti della differenziata. L’episodio intorno alle 23,30, alla periferia del comune grico. Due autocompattatori, utilizzati dalla società nell’erogazione del servizio, hanno preso fuoco per cause che, al momento, sembrerebbero di natura accidentale.

Tale, infatti, il referto rilasciato dal 115 al termine dell’intervento. Un terzo mezzo è stato colpito inoltre parzialmente. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento magliese, anche i carabinieri della stazione locale per prendere parte ai rilievi e avviare le indagini. Nulla di sospetto è stato rinvenuto sul posto, durante il sopralluogo: non è escluso che il rogo si sia sviluppato a causa di un surriscaldamento di uno dei veicoli, dal quale si potrebbe essere poi propagato il fuoco.

Pochi giorni addietro, alla periferia di Lecce, l’altro fatto analogo all’interno del parcheggio della ditta “Monteco”, quella convenzionata con Palazzo Carafa per lo stesso servizio ai cittadini. Lo scorso 15 settembre, a causa di alcune sterpaglie in fumo, hanno preso fuoco i veicoli per la raccolta dei rifiuti in città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Agguato in autostrada ai tifosi del Lecce: un mezzo dato alle fiamme

  • Psicosi da Covid-19: falso allarme, ma treno bloccato in stazione a Lecce

  • Fuoristrada sospetto: nel doppiofondo della barca mezza tonnellata di droga dall’Albania

  • Malore alla guida, schianto sullo spartitraffico: 25enne in codice rosso

  • Due sinistri di ritorno dal mare: un uomo deceduto, l’altro gravemente ferito

  • Vende l’auto a una donna, poi pretende altri soldi: militari gli tendono un tranello

Torna su
LeccePrima è in caricamento