Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Rudiae / Via San Pietro in Lama

Attentato incendiario nella notte. Brucia auto di una dipendente del carcere minorile

La Dacia Logan di una 55enne di Monteroni di Lecce, impiegata presso la struttura detentiva, è stata data alle fiamme intorno all'una e mezzo. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche i carabinieri della stazione locale che hanno avviato le indagini

Foto di repertorio

MONTERONI DI LECCE – E’ distrutta.  Completamente inutilizzabile. Colui che ha incendiato l’autovettura di una donna di 55 anni, nella notte, ha agito in modo tale da distruggere completamente il mezzo. Per lanciare un messaggio che ora gli inquirenti stanno cercando di decifrare. Le fiamme, divampate intorno all’una e mezzo in via San Pietro in Lama, a Monteroni di Lecce, hanno infatti avvolto una Dacia Logan, appartenente ad A.E., nei pressi della sua abitazione. La donna è un’impiegata presso l’Istituto penitenziario minorile di Lecce, sulla via che conduce al paese della vittima. 

L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco del comando provinciale, sopraggiunti assieme ai carabinieri della stazione di Monteroni di Lecce, guidata dal maresciallo Giordano Protopapa e dei colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia leccese. I pompieri, dopo aver riportato la situazione alla normalità, hanno rinvenuto tracce evidenti di liquido infiammabile, utilizzato per eseguire il gesto.

I militari dell’Arma, allertati dalla stessa 55enne che vive da sola, stanno ora cercando di recuperare eventuali filmati del sistema di videosorveglianza, per tentare di ricostruire il tragitto del responsabile e , possibilmente, identificarlo a stretto giro di posta. Il motivo di un gesto simile, che ha tutto il sapore di una minaccia, si stanno ricercando nell’ambito lavorativo della donna, vagliando ogni singolo caso seguito all’interno della struttura detentiva, e scovare elementi chiave.

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