Piromani tornano in azione: incendiano l’auto e la moto di una coppia

L’incendio, di matrice dolosa, è divampato intorno alle 6 a Chiesanuova, la frazione di Sannicola. Danni ai veicoli intestati a un 56enne e alla compagna. E in agro di Nardò, in fiamme anche una vecchia Golf

Foto di repertorio.

CHIESANUOVA (Sannicola) – Piromani tornano in azione: nuova intimidazione col fuoco, all’alba di oggi. Intorno alle 6 di questa mattina, infatti, alcuni individui hanno dato alle fiamme due mezzi parcheggiati a Chiesanuova, la frazione di Sannicola. Il rogo è divampato in via Zara, davanti all’abitazione di una coppia, alla quale ignoti hanno evidentemente inteso lanciare un messaggio a fondo minatorio o ritorsivo.

I destinatari del gesto sono un 56enne del luogo e la sua compagna, una dipendente della Asl. Una Fiat 500L, intestata alla donna e una moto Honda 750, di proprietà del 56enne, sono stati cosparsi di liquido infiammabile dai malviventi e poi dati alle fiamme. I due veicoli si trovavano parcheggiati nel cortile dell’appartamento e il fuoco ha attecchito con estrema facilità, consumando la carrozzeria. Danni ingenti e visibili anche sul portone di ingresso e sulla facciata dell'immobile.

Sul luogo, per domare l’incendio, i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli. I pompieri hanno messo in sicurezza l’area, dopo aver spento le fiamme, per scongiurare il rischio che il rogo potesse propagarsi anche altrove. Sul posto, durante la fase dei rilievi e del sopralluogo, sono anche giunti i carabinieri della stazione di Sannicola, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia gallipolina. Nessun dubbio sulla matrice dolosa del gesto, sul quale ora indagano gli investigatori dell’Arma.

Questi ultimi sono infatti alla ricerca di eventuali filmati da estrapolare dalle videocamere di sorveglianza. Gli inquirenti hanno inoltre ascoltato le vittime del gesto, per cercare di risalire agli autori del messaggio intimidatorio. Preoccupazione, intanto, per l’escalation di episodi simili nel Salento. Solo nei giorni scorsi, infatti, nell’hinterland leccese si è assistito a una recrudescenza del fenomeno: bar, auto e persino lo studio di un sindaco sono stati colpiti da un ordigno o dal fuoco. Per cinque notte di seguito il personale del 115 è stato costretto a diversi interventi in più punti del Tacco, a causa degli incendi dolosi.

Nardò: in fiamme una vecchia Golf

Un altro episodio, ma più marginale, è avvenuto nella stessa notte in agro di Nardò, nelle campagne che volgono in direzione di Avetrana, quindi poco dopo Porto Cesareo. Qui, in un fondo agricolo privato, è andata distrutta dalle fiamme una Golf Volkswagen vecchio tipo. L'auto, di proprietà di un pensionato 73enne, era peraltro ferma da diverso tempo per un problema tecnico al motore. Si presume che l'incendio sia stato doloso. Il fatto è stato denunciato presso il commissariato di polizia di Nardò.  

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