Incendiano cinque camion della ditta di pulizia cisterne. Danno per oltre centomila euro

Il rogo doloso poco dopo le due, nelle campagne di Taurisano. Alcuni individui hanno appiccato le fiamme ai mezzi parcheggiati in un’area recintata, di proprietà di un’impresa del luogo, specializzata nel trattamento delle acque reflue. Sul posto, vigili del fuoco e poliziotti del commissariato taurisanese

Foto di William Tarantino e Romeo Palese

TAURISANO – Cinque camion andati completamente in fumo e ora inutilizzabili, per un danno di decine di migliaia di euro. Alcuni minuti dopo le due, alcuni individui nelle campagne di Taurisano hanno appiccato un incendio di vaste proporzioni ai danni dell’area recintata di proprietà della ditta “Palma”, del posto. L’impresa si occupa della pulizia e bonifica delle cisterne e possiede delle autocisterne, di notte lasciate in sosta in contrada Calcavecchi, in località “Macchia”, nelle campagne in direzione di Ruffano, a un paio di chilometri dal centro abitato.

I camion, quattro utilizzati per i servizi di bonifica delle fognature e uno per il trasporto dell’acqua potabile, sono stati cosparsi di liquido infiammabile in un gesto dal chiaro intento intimidatorio. Hanno incendiato quei mezzi uno ad uno: erano tutti parcheggiati a diversi metri di distanza per ipotizzare che le fiamme siano partite da uno dei camion per poi propagarsi agli altri.

L’intento dei malviventi era dunque quello di colpire la ditta, e arrecare un danno ingente. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area, dove ha sede anche un capannone utilizzato come deposito. Terminate le operazioni di spegnimento, sono stati avviati i sopralluoghi nell’area recintata e nei dintorni, alla ricerca di indizi utili alle indagini. Alle ispezioni hanno anche partecipato gli agenti di polizia del commissariato di Taurisano, guidato dal vicequestore aggiunto Salvatore Federico.

I poliziotti hanno ascoltato il titolare della ditta, per chiarire se vi siano sospetti sul presunto autore del gesto. Sono al vaglio degli inquirenti anche eventuali videocamere di sorveglianza installate all’ingresso del comune del basso Salento: i fotogrammi potrebbero aver immortalato i responsabili durante il tragitto. Saranno visionate anche le videocamere dei distributori di benzina della zona, per far emergere potenziali individui sospetti nelle ore che anno preceduto l’incendio doloso.

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