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Inchiesta “Armonica”, chiesto il processo per “zio” Fernando e altri 23

A quattro mesi dal blitz dei carabinieri con 22 arresti, c’è la richiesta di rinvio a giudizio. L’istanza sarà discussa il 17 gennaio davanti al giudice Giovanni Gallo

CARMIANO - Avrebbe gestito “una rodata struttura criminale” Fernando Nocera, 64 anni, di Carmiano, e avrebbe continuato a farlo anche dopo il suo ingresso in carcere (il 18 gennaio 2018), attraverso i fratelli Conversano, Davide, 28enne di Carmiano, e Matteo, 30enne residente a Porto Cesareo. E’ questo il pilastro accusatorio dell’inchiesta “Armonica” condotta dal pubblico ministero della Dda (direzione distrettuale antimafia) di Lecce Valeria Farina Valaori e che ora finirà al vaglio del giudice Giovanni Gallo. A questo spetterà, al termine dell’udienza preliminare fissata per il 17 gennaio, decidere se mandare a processo i tre uomini e altre 21 persone coinvolte nello stesso procedimento culminato nel blitz dello scorso settembre con 22 arresti per le accuse, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi.

Si tratta di: Andrea Arnesano, 39enne residente a Carmiano; Francesco Carrozzo, 34enne residente a Magliano; Liva Comelli, 62enne residente a Udine, moglie di Nocera; Giuliana Cuna, la 45enne residente a Monteroni di Lecce; Massimiliano D'Arpa, 28enne residente a Carmiano; Alessio De Mitri, 30enne residente a Carmiano; Daniele Esposito, 37enne residente a Carmiano; Marcello Fella, 59enne residente a Carmiano; Stefano Garofalo, 32 enne residente a Carmiano; Andrea Luggeri, 30enne residente a Carmiano; Leandro Nico Martena, 33enne residene a Novoli; Giuseppe Paladini, 52enne residente a Carmiano; Torquato Pati, 39enne residente a Monteroni di Lecce; Diego Pellè, 36enne residente a Carmiano; Gabriele Pellè; 42 enne residente a Lecce; Roberto Spedicato, 54enne residente a Gallipoli; Fabio Spagnolo, 44enne residente a Porto Cesareo; Pietro Spalluto, 41enne residente a Torchiarolo; Gabriele Tarantino, 40enne domiciliato a Monteroni di Lecce; Graziano Tondi, 22enne residente a Magliano; Andrea Visconti, 27enne residente a Carmiano.

Sono state invece stralciate le posizioni di cinque indagati: Francesco Bruno, 48enne residente a Carmiano; Stefano Ciurlia, 50enne residente a Lecce; Massimo Coppola, 46enne residente a Carmiano;  Anthony Vitale, 29, di Carmiano; Andrea Tondi, 38, di Carmiano.

A difendere gli imputati ci penseranno gli avvocati: Raffaele Benfatto, Gabriele Valentini, Cosimo D’Agostino, Stefano Prontera, Mario Stefanizzi, Ladislao Massari, Valeria Corrado, Luigi Rella, Massimiliano Petrachi, Paolo Spalluto, Tobia Francesco Caputo, Paola Scarcia, Stefano Pati, Stefano Bortone, Antonio Favale.

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