Incidente con quattro feriti, torna in libertà il conducente che si è difeso: “Non ero ubriaco, né drogato”

Dopo l’interrogatorio, il giudice ha revocato i domiciliari al 27enne di Corsano accusato di lesioni stradali personali gravissime: non ci sono gravi indizi di colpevolezza

TRICASE - Non ci sono indizi di colpevolezza tali da giustificare la misura dei domiciliari. Lo ha stabilito il giudice Cinzia Vergine, all'esito dell'interrogatorio di Biagio Casciaro, il 27enne di Corsano arrestato una settimana fa per lesioni personali gravissime pluriaggravate perché, secondo l’accusa, avrebbe perso il controllo dell’auto sulla strada che collega Tricase a Tricase Porto, all’incrocio con via Nardofaso, finendo sul muro di recinzione di un’abitazione, essendo ubriaco e drogato, e provocando così il ferimento delle tre persone a bordo con lui.

E proprio nell’ospedale di Scorrano, dove è ricoverato dal giorno del sinistro, che il giovane ha risposto a tutte le domande del gip e ha respinto ogni addebito, alla presenza degli avvocati difensori Silvio Verri e Angelo Fachechi. Per quanto riguarda il tasso alcolemico riscontrato (0,9), l’indagato ha precisato di aver bevuto due birre a cena, ma che al momento dei fatti era assolutamente sobrio.

Saranno le indagini quindi a chiarire come siano andate realmente le cose, ma nel frattempo Casciaro si è ripreso la libertà.  

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