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Ha rischiato anche di essere travolta dalle auto

Asfalto crepato e rialzato, cade sulle strisce pedonali: 79enne in ospedale con polso fratturato

Ancora una disavventura in città legata allo stato di precarietà del manto stradale. La donna è caduta rovinosamente su viale Leopardi mentre si recava allo sportello del Postamat. Soccorsa prima dai passanti e poi trasporta a Copertino per accertamenti

LECCE – A poco più di due settimane dall’incidente in cui una donna di 49 anni di Lecce è caduta dopo essere inciampata su una mattonella sconnessa di un marciapiede in viale Marche, riportando un trauma cranio-facciale, un nuovo episodio si è verificato in città, anche se in una zona diversa. Questa volta, infatti, è accaduto su viale Leopardi e la situazione, se possibile e al netto delle analogie, è stata ancor più rischiosa.

La malcapitata, infatti, è stata una donna, sempre leccese, 79 anni da compiere ad agosto, che è piombata letteralmente sull’asfalto, colpendo il suolo con il volto, fratturandosi un polso e riportando anche una contusione a un ginocchio. Non solo. Dato che è caduta sulle strisce pedonali, in un tratto decisamente trafficato a ogni ora del giorno, ha persino rischiato di essere travolta da eventuali veicoli di passaggio.

Tutto è accaduto intorno alle 8 del mattino. La donna, che non abita molto lontano dal luogo in cui è avvenuto l’incidente, si stava recando presso l’ufficio postale di viale Leopardi per un prelievo allo sportello automatico. Ma, attraversando sulle strisce pedonali che della filiale bancaria di Unicredit conducono al lato opposto, proprio verso l’ufficio postale, è incespicata su un punto in cui l’asfalto è rialzato e crepato, fino a formare una sorta di gradino, a causa delle radici sottostanti degli alberi che costellano la zona.

Caduta per terra, ha urtato con il mento (sul quale si è formata un’escoriazione), attutendo istintivamente l’urto con la mano sinistra, ma così riportando anche una frattura al polso per la violenza dell’impatto, oltre a una forte contusione anche al ginocchio sinistro (gli esami strumentali sembrerebbero aver escluso, almeno in questo caso, fratture).

Il luogo dell'incidente sulle strisce pedonali

La donna è stata subito soccorsa da diversi cittadini che si trovavano nelle vicinanze dell’ufficio postale, i quali hanno chiamato il 118. Sul posto, nell’arco di pochi minuti, è giunta un’ambulanza. Gli operatori hanno subito intuito, dopo le prime medicazioni sul posto, che il polso potesse essere fratturato e sono ripartiti verso l’ospedale “San Giuseppe da Copertino” con un codice verde.

Nel frattempo, considerando la dinamica, è stata chiamata a intervenire anche la polizia locale. Sul posto è così arrivata, in breve, un’auto di pattuglia. Gli agenti hanno effettuato i rilievi fotografici del punto preciso in cui si è verificata la caduta, caratterizzato, come detto, dal manto sconnesso che potrebbe non essere stato notato, in considerazione del fatto che la donna stava prestando attenzione ai mezzi in arrivo, osservando verso destra. Questo, proprio perché in tratto di circonvallazione in questione è particolarmente pericoloso e non sempre gli automobilisti rallentano in prossimità dell’attraversamento pedonale. 

Nel frattempo, l’ambulanza ha raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale di Copertino. La donna è stata sottoposta a tutti gli esami di rito che hanno confermato, in particolare, la “frattura ingranata dell’epifisi distale di radio con interessamento articolare e lieve dorsalizzazione”. Sottoposta a trazione e gesso, nel primo pomeriggio la vittima di quest’ennesimo incidente che vede “co-protagonista” una tenuta di marciapiedi e strade della città che, in modo eufemistico, si può definire non proprio ottimale, è stata dimessa e ha potuto fare rientro a casa. Tuttavia, bisognerà attendere il decorso dei prossimi giorni per capire se dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico.

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