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Giovedì, 2 Febbraio 2023
L’incidente nel maggio 2021

Coinvolto nel sinistro in cui perse la vita un carrozziere: tre anni e quattro mesi

Scelta la linea del patteggiamento richiesta dall’avvocato dell’uomo, che si trovava alla guida della Skoda Octavia scontratasi sulla litoranea con la moto condotta dalla vittima Pasquale Rizzo

LECCE – Tre anni e quattro mesi al conducente della Skoda Octavia, ritenuto responsabile del drammatico incidente stradale, avvenuto nel maggio 2021, in cui aveva perso la vita un carrozziere 50enne, Pasquale Rizzo, originario di Corsano: è quanto stabilito nell’udienza preliminare dal giudice Sergio Mario Tosi, dove G.G., 62enne di San Cesario di Lecce, difeso dall’avvocato Federico Martella, ha chiesto e ottenuto il patteggiamento.

L’incidente si era consumato lungo la litoranea Torre Vado-San Gregorio, con un impatto violento tra una moto Ducati, condotta dalla vittima, e l’auto guidata dal 62enne: il centauro, dopo lo scontro, era rimbalzato undici metri più avanti rispetto al punto di impatto, terminando la propria corsa contro il muretto a secco all’esterno di un’abitazione e morendo sul colpo.

Nell’imminenza delle verifiche, il 62enne era poi stato sottoposto ai test di routine, risultando in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico pari a 1,3 g/l, circostanza risultata aggravante nella circostanza. La decisione di patteggiare chiude il capitolo penale della vicenda, che ora si trasferirà in sede civile, dove verranno discussi e stabiliti i risarcimenti. Si sono costituite parti civili la moglie del carrozziere deceduto nell’incidente e la società che gestisce la carrozzeria, dove la vittima lavorava, assistite dagli avvocati Raffaele Colluto e Corrado Sammarruco.

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