Muore la ragazza sbalzata dallo scooter: indagati due 14enni

La 22enne è spirata nelle ultime ore, per le complicazioni al fegato. Rintracciato il conducente della citycar: non era da solo

Il luogo del sinistro.

CASTROMEDIANO – È spirata nella notte, a causa delle gravi lesioni al fegato, Elisa Bascià, la 22enne di Cavallino che si trovava alla guida dello scooter travolto da una citycar, mentre si trovava in compagnia di un’amica 17enne alle 4 della notte tra sabato e domenica, in prossimità dell’incrocio tra via Leuca e via Carducci. Due gli indagati: per ora rispondono dell'accusa di omissione di soccorso in concorso.

 Dopo un delicato intervento chirurgico, eseguito nell’ospedale “Vito Fazzi” per cercare di limitare i traumi interni, la ragazza era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione, dove è poi spirata nonostante gli sforzi da parte del personale sanitario. Un concittadino 14enne, che si trovava al volante del piccolo mezzo, è scappato senza prestare i soccorsi, per poi presentarsi, nel pomeriggio di domenica, nella caserma del comune messapico alla presenza del suo avvocato. Ora è indagato per omissione di soccorso in concorso: l'adolescente non era infatti da solo al momento della tragedia, pertanto risulta nei guai anche l'amico, un coetaneo del luogo.

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura dei minori di Lecce, è ora volta a ricostruire l'esatta dinamica, per accertare l'ipotesi di lesioni e omicidio stradale. Stando ai primi, cauti riscontri iniziali, potrebbe infatti essere stato lo scooter condotto dalle due amiche a tamponare la citycar. I militari dell’Arma di Cavallino, coordinati dal luogotenente Riccardo De Bellis, hanno intanto sequestrato anche la citycar guidata dal ragazzino. Le indagini, avviate immediatamente dopo la tragedia anche grazie alla collaborazione dei carabinieri di San Cesario di Lecce, avevano messo in moto la ricerca di videocamere di sorveglianza della zona, per identificare chi si fosse allontanato.

I filmati si sono rivelati utili per restituire alcuni istanti che hanno preceduto l'urto violento, poi rivelatosi fatale per una delle due ragazze. La salma della giovane vittima, intanto, è stata trasferita nella camera mortuaria del nosocomio leccese. Resterà lì, circondata da una famiglia distrutta da un insostenibile dolore, in attesa che il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce disponga l'esame autoptico. La sua amica, ferita ma fortunatamente sopravvissuta, è intanto tenuta sotto osservazione da parte dei medici del capoluogo salentino.

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