Sabato, 25 Settembre 2021
Incidenti stradali San Donato di Lecce

Il cavallo s'imbizzarrisce, allevatore precipita con il calesse e muore

Luigi Mariano, un uomo di 70 anni di San Donato, è deceduto cadendo in un dislivello di alcuni metri. L'animale spaventato dall'abbaiare improvvisi di alcuni cani

SAN DONATO DI LECCE – L’addestramento di un giovane cavallo di razza murgese s’è trasformato in una tragedia inaspettata. A nulla è servita la grande esperienza di Luigi Mariano, allevatore  70enne di San Donato di Lecce, titolare di una masseria con maneggio, l’azienda “Macchitelle” sulla via comunale per Cavallino. Il cavallo, che trainava un calesse, s’è imbizzarrito all’improvviso, spaventato dall’abbaiare di alcuni cani. E l'uomo, che era sul mezzo di trasporto, ha avuto poco margine per riuscire a riprendere il controllo dell'animale.

Di mezzo, infatti, ci si è messo un destino crudele, sotto forma di dislivello stradale di circa 4-5 metri. Il cavallo, così, ha trascinato il suo padrone in fondo a un dirupo e s’è staccato dal calesse, continuando a correre. Mariano, invece, ha riportato ferite letali. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

L'amico non ha potuto fare nulla

Mariano non era solo, questo pomeriggio. Con lui c’era un amico 69enne di Collemeto, frazione di Galatina. Il quale ha potuto fare ben poco, se non chiamare i soccorsi e testimoniare su quanto accaduto. I due, dunque, intorno alle 17 stavano proseguendo nelle campagne fra San Donato e Lequile. Si trovavano in via Portone, in agro di Lequile, nei pressi dello scorrimento veloce parallelo alla strada statale 16. Una zona di campagna ideale per una passeggiata molto lenta, proprio in funzione addestrativa.

Mariano, infatti, era sul calesse, mentre il 69enne procedeva a piedi, tenendo con una mano la cavezza, il finimento che avvolge la testa dell’animale proprio per indirizzarlo mentre si cammina. Passando accanto a una villa, però, all’improvviso tre cani si sono avvicinati al cancello e hanno iniziato ad abbaiare. Non sono scappati verso l'esterno, il muro era alto e il cancello ben chiuso. Ma è bastata la “minaccia” sonora a far imbizzarrire il cavallo che così ha iniziato all’improvviso a correre.

Una sbandata e poi la caduta mortale

Il 69enne ha dovuto ovviamente subito lasciare la presa, mentre il murgese ha trascinato via con sé Mariano sul calesse sbandando per circa una decina di metri, prima a sinistra, poi a destra, fin quado non s’è lanciato nel punto scosceso. In quel momento, il calesse s’è rovesciato e Mariano ha perso la vita in pochi istanti nella caduta. Mentre il cavallo ha continuato la corsa nella cava ed è stato successivamente recuperato e visitato da un veterinario. Ha riportato ferite lievi agli arti.

Il punto privo di protezioni

Sul posto, oltre al personale del 118, sono arrivati i vigili del fuoco, compresi specialisti per il recupero, e carabinieri dipendenti dalla compagnia di Lecce. Il magistrato di turno, dopo le ricostruzioni, ha disposto il trasporto della salma presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” del capoluogo per un’ispezione cadaverica.

Non dovrebbero ravvisarsi responsabilità di alcun tipo nei confronti dei proprietari dei cani. Un aspetto da verificare a fondo è, piuttosto, l’assenza di protezioni ai bordi della strada. Mariano è caduto con il calesse in un punto dove vi è una pendenza piuttosto considerevole. Un punto, come dimostrato tragicamente nella circostanza, che può essere mortale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il cavallo s'imbizzarrisce, allevatore precipita con il calesse e muore

LeccePrima è in caricamento