Una 26enne finisce contro un muretto e muore: secondo dramma in quattro giorni

L’auto, deformata dall’impatto, è stata trovata all’alba sulla strada che collega Vernole a Castri di Lecce. Per la vittima non c’era più nulla da fare. Stava rientrando dal lavoro per una pizzeria, si occupava di consegne

L'auto distrutta sul quale viaggiava la vittima.

VERNOLE – Domani avrebbe compiuto 27 anni. E invece l'ennesima famiglia distrutta dal dolore. È la seconda tragedia nel giro di appena quattro giorni: una ragazza muore a seguito di un sinistro stradale. Elisabetta De Vitis, una 26enne di Vernole, è infatti uscita fuori strada sulla via provinciale che conduce a Castri di Lecce, mentre si trovava alla guida della sua Fiat Punto. Viaggiava da sola quando, per cause ancora da accertare, è uscita fuori carreggiata e si è schiantata contro una recinzione che circondava un terreno.  Quando alcuni passanti hanno notato la vettura sul ciglio della strada, distrutta dall’impatto, hanno allertato i soccorsi.

6531ea67-4865-40f3-a41c-284b1d10d24f-2Erano circa le 5 e, sul posto, sono giunti i vigili del fuoco del comando provinciale, assieme agli operatori del 118. I rilievi del sinistro, per ricostruire con chiarezza la dinamica di questo secondo, drammatico episodio, sono affidati ai carabinieri della stazione di Calimera.

La salma della giovane donna sarà a breve trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove, a ore, il medico legale eseguirà un accerto clinico. Soltanto attraverso una ispezione cadaverica, o veventuali altri esami più approfonditi, si potrà cercare di capire che cosa abbia determinato la sbandata.

All'origine, si presume, potrebbe esserci stato un colpo di sonno o un malore improvviso. Anche l'ora del decesso non è ancora nota: il sinistro deve essersi verificato nella notte, ma l'ora è al momento sconosciuta. Si sa, però, che lavorava presso una pizzeria di Castri di Lecce per la quale, in questo momento di chiusura forzata al pubblico delle attività ristorative, si occupava di consegne a domicilio. Rientrava, dunque, verso casa, dal suo turno.

Nella mattinata di lunedì scorso, alle porte di Lecce, una 30enne originaria di Neviano ha perso la vita in circostanze simili. Si stava recando al lavoro, presso un noto call-center della zona quando, dopo una brusca sbandata, è finita in una scarpata. L’impatto è stato tanto violento da non lasciarle scampo.

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