Inferno sulla statale. Scontro fra auto: tre morti e un quarto passeggero in prognosi riservata

Ancora sangue sulle strade del Salento: un impatto avvenuto in serata, sulla strada che congiunge Maglie a Santa Maria di Leuca, ha provocato una strage all'altezza dell'uscita per Scorrano. Sul posto, 118, vigili del fuoco e quattro mezzi dei carabinieri. Tra i feriti, anche una bimba di 4 anni

Il luogo del terribile impatto.

SCORRANO – Sarà un Natale, quello del 2014, vissuto all’ombra della tragedia di questa sera. Un vero e proprio inferno si è scatenato a seguito di un incidente stradale che si è trasformato in tragedia. Amaro il bilancio: tre morti e un ferito grave.

L’impatto è avvenuto sulla strada statale 275, che congiunge Maglie a Santa Maria di Leuca, all’altezza dello svincolo per Scorrano. Lo scontro frontale, nel quale sono rimaste coinvolte una Fiat Croma, diretta in direzione sud, e una Ford Fiesta, ha provocato tre decessi e il ferimento di un quarto passeggero, trasportato in codice rosso presso l'ospedale di Scorrano. Anche una Fiat 600, rimasta a circa 200 metri dal luogo dello scontro, dopo essersi ribaltata, è stata coinvolta nel sinistro.

Nel giro di pochi istanti, la carreggiata si è trasformata in un cimitero di lamiere e pneumatici, raggiunto dai sanitari del 118, dai vigili del fuoco del comando provinciale e dai colleghi del distaccamento di Maglie, assieme ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia magliese, coordinata dal tenente Rolando Giusti.

Amara e indimenticabile la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori: i corpi delle vittime erano incastrate fra gli abitacoli deformati. A perdere la vita, una coppia di Carpignano Salentino, Mario Bruno Brunetta, di 63 anni, sua moglie di 65, Anna Giorgina Specchia, e Salvatore Rocco Martino di 46 anni, residente a Tricase.

Corsa al nosocomio scorranese, invece, per una bambina di appena 4 anni, nipotina dei coniugi deceduti. Dopo la paura iniziale, a causa della sua tenera età e dello spavento, il quadro clinico si è rivelato rassicurante: la bimba è stata giudicata guaribile nell'arco di dieci giorni. La madre Natalia, invece, seduta assieme alla piccola sul sedile posteriore della Fiesta, condotta da suo padre, versa in condizioni critiche. Ricoverata nell'ospedale "Ignazio Veris Delli Ponti", è tenuta sotto costante osservazione da parte del personale medico.

Stando ad una prima ricostruzione, dopo lo scontro frontale avvenuto fra la Fiesta e la Croma, anche una terza vettura, la Fiat 600, è stata colpita. Tamponata con violenza da uno dei mezzi, si è ribaltata sul manto stradale senza provocare conseguenze preoccupanti alla famiglia che la occupava, proveniente dal basso Salento, composta da una coppia e dalla figlia che avrebbe rimediato solo leggere ferite.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • “Vai a casa mia e sposta tutto”. Ma vedono il messaggio e trovano la droga

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento