Incidenti stradali Corso Italia

Schianto fatale in moto in pieno centro. Perde la vita un centauro

Rocambolesco incidente su Corso Italia nella tarda mattinata. Lorenzo D'Amato, 48anni di Gallipoli, deceduto dopo l'impatto con un'Audi di un medico barese che ha cercato di rianimarlo

GALLIPOLI – Un impatto improvviso e violento e su una strada centrale e trafficata a Gallipoli, in tarda mattinata, si consuma l’ennesima tragedia. A perdere la vita in seguito ad uno scontro avvenuto, poco prima di mezzogiorno su Corso Italia, tra la sua motocicletta e l’Audi di un turista barese, è stato un operaio gallipolino, Lorenzo D’Amato, 48anni.

Vano ogni tentativo di strappare l’uomo al suo tragico destino consumato in una torrida mattinata di luglio. Vana la corsa verso il vicino ospedale Sacro Cuore di Gesù (che dista poco più di un chilometro dal luogo dell’impatto) a bordo di un'ambulanza del 118 giunta sul posto dopo la chiamata di emergenza. Il centauro è giunto al pronto soccorso ormai privo di vita. Le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Anche il tentativo estremo del conducente della vettura, contro cui il centauro si è scontrato, un medico di Corato in pensione che ha praticato immediatamente un massaggio cardiaco al 48enne subito dopo l’incidente, ha potuto strappare l’uomo alla morte causata dal tremendo impatto.

Il tutto si è verificato poco prima delle 12 di questa mattina lungo la direttrice cittadina che da Corso Italia conduce verso la provinciale per Alezio e in senso contrario porta verso il centro di Gallipoli. Una strada, specialmente nella giornata del mercoledì, alquanto trafficata visto che nella zona adiacente di via Alfieri si svolge il mercato settimanale. L’esatta dinamica del sinistro, che si è poi sfortunatamente rivelato mortale, è ancora in fase di accertamento e i rilievi sono stati affidati alla polizia locale di Gallipoli giunta con diverse unità sul posto e con il supporto di una volante del commissariato.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti sembra che il centauro in sella alla sua Triumph stessa discendendo da Corso Italia, dopo aver superato il semaforo che regolamenta l’incrocio con via Cagliari e via Alfieri, ma durante la sua marcia, all’altezza del civico 69 e di un negozio di fiori,  si è trovato un ostacolo imprevisto, ovvero l’Audi A6, condotta dal primario barese intenta in una manovra di inversione di marcia sulla stessa via. L’impatto, violento, è stato inevitabile. La moto condotta da Lorenzo D’Amato, che indossava regolarmente il casco, ha impattato contro la vettura e come una scheggia impazzita si è riversata contro un'altra vettura in sosta, una Lancia Delta nuovo modello. Il centauro ha sbattuto violentemente contro il lunotto posteriore dell’auto in sosta, che è andato in frantumi, prima di ricadere, ormai esanime, sul marciapiede.

IMG-20160727-WA0025-2Anche la motocicletta ormai  priva di controllo ha terminato la sua corsa a ridosso dei cancelli delle abitazioni limitrofe. Addirittura uno specchietto della stessa, staccatosi dopo l’impatto al suolo, ha colpito per fortuna senza gravi conseguenze, la fioraia che in quel momento usciva dal negozio per una consegna.

La donna è stata medicata precauzionalmente in ospedale. Il primo a prestare soccorso al centauro è stato il medico barese D.P. di Corato, e poi la corsa e i tentativi estremi dei sanitari del 118 e del pronto soccorso dell’ospedale gallipolino, ma per D’Amato non c’è stato nulla da fare. Come prassi vuole sul conducente dell’Audi sono stati effettuati i rilevi tossicologici ed alcolemici e su disposizione del magistrato di turno, Donatina Buffelli, è stato disposto il sequestro della moto  e della vettura del primario.  

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