Incidenti stradali Via Alessandro Manzoni

Due rocamboleschi incidenti. Schianto sul pilone, miracolato uomo nella Lancia Y

A San Cataldo alle 5 del mattino un'auto è andata a collidere con violenza contro un palo della luce, all'altezza della rotatoria d'ingresso, spaccandolo e sradicandolo dal suolo. Condotto in codice giallo al "Fazzi". Fra via Manzoni e via Argento urto fra due veicoli. Donna ferita lievemente

LECCE - Due rocamboleschi incidenti si sono verificati nelle ultime ore a Lecce. In entrambi i casi si sono registrati feriti, anche se non in condizioni critiche. Però, miracolato può davvero dirsi l'uomo che si trovava in un'auto andata a schiantarsi poco prima dell'alba contro un palo dell'illuminazione pubblica a San Cataldo, marina del capoluogo: P.A., 37enne leccese, se l'è "cavata" con un codice giallo, a fronte della distruzione quasi totale dell'auto in cui viaggiava, una Lancia Y. Uno schianto che - suggeriscono le condizioni in cui è stato trovato il pilone - deve essere avvenuto a velocità sostenuta. Non è ancora chiaro, al momento, se fosse però lui alla guida. Gli accertamenti sono in corso.

Molto meno grave quanto successo intorno alle 9 del mattino in zona semicentrale di Lecce, alle spalle di Palazzo Parlangeli (sede di dipartimenti e aule universitarie), dove sono andate a collidere un'Opel Corsa e una Toyota Aygo condotte rispettivamente da due giovani donne della provincia di Taranto e di Lecce.

20150401_083059-2Ad avere la peggio è stata la seconda, che è stata trasportata in ambulanza all'ospedale "San Giuseppe" di Copertino. Incolume, invece, la prima. Si tratta comunque di un codice verde, ma lo spavento è stato grande: a causa del contraccolpo su di un albero, si sono spalancati anche gli airbag.

Il caso del giorno è sicuramente però quello di San Cataldo. Erano circa le 5 del mattino quando la Lancia Y è andata a scontrarsi con inaudita violenza sul palo. Stando ai rilievi della polizia locale della sezione infortunistica stradale, l'auto proveniva dal capoluogo e stava viaggiando lungo l'ultimo tratto della provinciale, che in ingresso assume la denominazione di viale Cristoforo Colombo.

Proprio in quel punto, non lontano dal faro, che ospita anche la sede dell'ufficio della guardia costiera, è stata costruita negli ultimi anni una rotatoria.

La Lancia (forse per un colpo di sonno di chi la conduceva, forse per qualche altra causa, al momento si possono formulare solo ipotesi), pare abbia frenato all'ultimo istante, ma questo non le ha impedito di scavalcare letteralmente il cordolo della canalizzazione che precede il rondò. L'auto, totalmente fuori controllo, a quel punto ha compiuto un balzo, finendo la corsa contro il palo di ferro, piegato in punto, addirittura spezzato in un altro (tanto che IMG_2044-2s'intravedono i cavi) e sradicato dal marciapiede. Il blocco motore, tale la forza dell'urto, è schizzato fuori dal cofano.

Incredibile deve essere apparso agli stessi soccorritori che l'uomo trovato sul posto fosse ancora vivo. Era sicuramente cosciente all'arrivo dell'ambulanza. Trasportato al "Vito Fazzi" con alcune lesioni, sarà sottoposto a tutti gli accertamenti di rito. Resta, però, per l'appunto, ancora da capire se al volante ci fosse lui o qualcun altro. Sul posto è stato trovato soltanto lui, ma l'uomo deve essere ascoltato dalla polizia locale.

Il secondo episodio è invece avvenuto nel traffico caotico del mattino, all'altezza di via Alessandro Manzoni. Anche in questo caso i rilievi sono affidati alla polizia locale.

Secondo i primi accertamenti, la Corsa condotta dalla donna della provincia di Taranto, proveniente dalla circonvallazione, aveva imboccato via Manzoni quando, all'altezza dell'incrocio con via Argento, è andata a collidere con la Toyota che a sua volta viaggiava su questa strada, ma proveniente da viale Michele De Pietro.

IMG_2043-2L'Opel, stando alla segnaletica, avrebbe dovuto accordare la precedenza, poiché è presente uno stop. Tant'è, per cause che comunque devono ancora essere chiarite del tutto, le due auto si sono toccate fianco su fianco e la Toyota è stata sospinta contro un albero, proprio a ridosso di un cartello che segnala lavori in corso.

L'urto ha provocato l'apertura degli airbag. La giovane donna è rimasta ferita, ma in modo lieve, ed è stata comunque soccorsa da un'ambulanza e condotta in ospedale per accertamenti. I veicoli sono stati rimossi con un mezzo di soccorso stradale.

L'incidente si segnala per essere solo l'ennesimo in quel tratto, un incrocio pericoloso caratterizzato anche da visibilità ridotta a causa dei parcheggi realizzati proprio in prossimità dell'intersezione che obbligano spesso e volentieri gli automobilisti a sporgersi troppo. Proprio in quel punto, nel marzo dello scorso anno, si sfiorò la rissa per una precedenza stradale. E spuntò persino una mazza da baseball.

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