Lunedì, 14 Giugno 2021
Incidenti stradali Viale Guglielmo Marconi

Travolge donna in moto, fugge davanti a decine di testimoni

Una 39enne scaraventata sull'asfalto nei pressi del Castello di Carlo V: si trova in ospedale. E nel rione Salesiani agente "azzannato" da automobilista che rifiutava i controlli

Polizia locale e 118 fra viale Otranto e viale Marconi (foto di repertorio).

LECCE - Forse per paura, o con la speranza di restare impunito, è fuggito dopo aver travolto una donna in sella alla sua moto. Il tutto, intorno alle 8, sotto gli occhi di decine di passanti, che si aggiravano nel cuore della città alle prime ore di questa mattina. E’ caccia all’individuo che, uscendo dal parcheggio, ha investito una 39enne che era alla guida della sua moto, su viale Guglielmo Marconi, nelle vicinanze del Castello Carlo V.

Dopo l'impatto, probabilmente avvenuto per scansare un'altra vettura, è fuggito senza fermarsi a prestare soccorso, né accertarsi dell’entità dell’incidente. I numerosi testimoni hanno immediatamente richiesto i soccorsi, aiutando la donna fino all’arrivo degli operatori del 118. Questi ultimi hanno accompagnato la malcapitata presso il pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe da Copertino”, nell’omonima cittadina. Giunta nella struttura sanitaria, la donna è stata sottoposta a tutti gli accertamenti medici, per accertare che non vi siano lesioni agli organi interni.

Al momento, le sue condizioni non sarebbero particolarmente gravi. Ha rimediato alcune fratture e un trauma cranico, che saranno confermati al termine di tutte le verifiche mediche. Sul luogo dell’accaduto, intanto, sono giunti anche gli agenti della sezione Infortunistica stradale della polizia locale di Lecce. Il personale del comando di viale Rossini ha eseguito i rilievi, per chiarire la dinamica dell’investimento. Attraverso la versione fornita da coloro che hanno assistito alla scena, ricostruiranno le fasi dell’episodio, per capire con certezza a chi addebitare le responsabilità. Certo è che qualora il responsabile fosse rintracciato, scatterà in automatico l’accusa di omissione di soccorso.

Nella mattinata di ieri, un altro investimento si è verificato sulla statale Lecce-Maglie: un operaio 33enne di Terlizzi, dipendente dell'Anas, è stato preso in pieno da un'autovettura. A differenza di quanto avvenuto oggi, però, il conducente si è fermato a prestare aiuto.

IMG_1179-2Poco dopo, inoltre, intorno alle 10, gli agenti sono anche intervenuti nel rione Salesiani. Dopo aver intimato a un’automobilista, in via San Domenico Savio (in foto), sono stati costretti ad aprire lo sportello dell’auto in maniera forzata: ha, infatti, ha rifiutato i controlli. Davanti al poliziotto che ha tentato di sfilare la chiave dal cruscotto, la conducente ha cercato di azzannarlo con un morso.

Accompagnata presso il comando di polizia locale, però, la donna ha raccontato di essere in una complessa situazione economica, avendo perso il posto di lavoro. Temendo un verbale che non avrebbe potuto pagare, ha pertanto reagito in quel modo. Aiutata da alcuni amici, e avendo la patente in regola, è stata lasciata andare senza conseguenze.

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