Lunedì, 14 Giugno 2021
Incidenti stradali Via Isonzo

L'incidente è vero, ma il "pirata" inesistente: voleva i soldi del fondo delle vittime

A Surbo i carabinieri hanno denunciato un uomo 35enne. Era rimasto ferito cadendo dalla bicicletta. Ma non l'ha travolto nessuno

La stazione dei carabinieri di Surbo.

SURBO – Ferito, è rimasto ferito. E anche piuttosto gravemente, visto che ha riportato una prognosi di ben 30 giorni. Nulla da eccepire. Peccato che il pirata della strada, in questo caso, sia davvero presunto. Addirittura inesistente, secondo i carabinieri della stazione di Surbo, che hanno svolto le indagini. E così, C.A., 35enne del posto, che ancora non ha smaltito i postumi della botta (l’incidente è di alcune sere addietro, era l’11 settembre) si ritrova adesso anche indagato per simulazione di reato.

Era un martedì quando il 35enne è caduto malamente dalla sua bicicletta. Si trovava in via Isonzo, lunga strada che taglia in due l’intera cittadina, da una periferia all'altra, passando per il centro. Era stato così prelevato dall'asfalto, dolorante, dagli operatori del 118 e portato al pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Qui, la cure e la prognosi stilata dai sanitari. Ma le cause di quella caduta, come avrebbe spiegato in seguito l’uomo, sarebbe state da attribuire a qualcuno che non si era fermato nemmeno a prestare aiuto.

L’ha detto chiaramente, lunedì scorso, 24 settembre, quando ha presentato denuncia contro ignoti per omissione di soccorso per essere stato investito. Ma i carabinieri hanno avviato subito le indagini, tramite anche testimonianze, e hanno accertato come fosse tutto falso. Lo scopo che si prefiggeva? Semplice: accedere al fondo vittime della strada. E ora, rischia lui stesso, e non certo qualche fantomatico automobilista, di doversi difendere in un’aula di tribunale.  

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