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Il punto in cui la donna ha urtato il volto. Si notano per terra e sul palo le macchie di sangue. Nella gallery, altre immagini dell'incidente.

Il punto in cui la donna ha urtato il volto. Si notano per terra e sul palo le macchie di sangue. Nella gallery, altre immagini dell'incidente.

Inciampa nei tondini affioranti e urta il volto contro il paletto di fronte

In via Leuca ferita al naso una 56enne. E' finita in ospedale. Il problema segnalato più volte da residenti e commercianti

LECCE – Un’insidia affiorante dall’asfalto, l’inciampo e una caduta in avanti che ha rischiato di provocare serie conseguenze. Sì, perché la malcapitata protagonista di questa vicenda è andata a sbattere il volto con violenza su uno dei paletti di ferro che delimitano i tratti di marciapiede di via Leuca dov’è vietato il parcheggio.

Quei pali, apposti con il restyling di qualche anno addietro servono, appunto, a limitare l’accesso alle auto. Ma si stanno tramutando, fra distrazione di diversi automobilisti e incuria, in un vero pericolo. Un pericolo che residenti e commercianti della zona, a quanto pare, hanno più volte lamentato. Ma d’altro canto, basta fare un giro per vedere quanti pali siano vistosamente piegati (alcuni anche da mesi) a causa di urti provocati da autovetture. Alcuni, anche del tutto abbattuti e rimossi.

E proprio quanto resta di uno di questi paletti, tre pericolosi tondini di ferro affioranti dal terreno, ha fatto – letteralmente – lo sgambetto a una donna prossima ai 56 anni che abita nelle vicinanze, di professione avvocato. L’incidente è avvenuto intorno alle 13,30 all’altezza del civico 124. La caduta, notata da diversi testimoni, è stata davvero spaventosa. Perché dopo essere inciampata nei mozziconi di tondini (un tempo parte dell’anima interna di uno dei paletti), la 56enne è caduta per dritto, andando a colpire con il volto il paletto immediatamente successivo. Subito si sono avvicinati alcuni passanti e si è fermato, peraltro, anche un medico dell’Asl di Lecce per un primo soccorso.

Distesa per terra, con le mani aggrappate al paletto, fino a sporcarlo del sangue sgorgato dal volto, la donna è stata aiutata a rimettersi in piedi. Aveva una vistosa ferita lacerocontusa al naso, il sangue continuava a uscire ed era frastornata. E’ stato chiamato il 118 e pochi minuti dopo è arrivata un’ambulanza. Si temeva, oltre al taglio, anche un frattura al setto nasale con la vittima preoccupata delle eventuali conseguenze, soprattutto perché ha spiegato di aver subito diversi interventi agli occhi.

Per quanto è dato sapere al momento, non ci sarebbe stata frattura, ma comunque necessità di suturare la ferita con almeno un paio di punti. Ragion per cui, la donna s’è fatta accompagnare da alcuni amici e colleghi in ospedale, al pronto soccorso del Vito Fazzi di Lecce (l’alternativa sarebbe stata il trasporto con l’ambulanza a Copertino). Del caso è stata avvisata anche la polizia locale.  E ora si attende un rimedio per quei pezzi di ferro scoperti che rappresentano un serio problema e che a quanto pare, fanno parte degli arredi cittadini divelti da fin troppo tempo e mai riparati, secondo quanto segnalato da diversi residenti.   

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