Sabato, 19 Giugno 2021
Incidenti stradali Litorale / Via G.A.Roggerone

Schianto in serata, coppia estratta dai passanti: una 63enne muore durante ricovero

Terribile incidente in serata in via Roggerone, in zona San Ligorio. Una donna di 63 anni in codice rosso è spirata dopo il ricovero: si trovava assieme al marito in una Tipo che ha preso fuoco. Ferite anche una madre e la figlia di 17 anni. I rilievi affidati ai carabinieri

La Tipo distrutta dal rogo.

LECCE – La tragedia s'è consumata nella notte. Maria Antonietta Giocondo, 62enne di Lecce, è morta nell'ospedale "Vito Fazzi", dove vi era arrivata in seguito a un incidente. Troppo gravi le lesioni riportate. Il marito, Mario Ancora, 63enne, è stato invece giudicato guaribile in circa trenta giorni. La salma della vittima è stata ora trasferita presso la camera mortuaria del nosocomio, in attesa che venga effettuata l'autopsia, così come disposto dal pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce. 

Lo scontro s'è verificato a un incrocio, in un punto molto buio che s’è illuminato all’improvviso per le fiamme divampate da una Fiat Tipo. Il primo intervento si deve alcuni giovani passanti, fra cui un 20enne che si trovava con la sua ragazza e un vigile del fuoco libero servizio. L'incendio era appena scoppiato e in breve il fuoco avrebbe completamente avvolto e distrutto il vecchio veicolo, già devastato dall’urto. Quei giovani sono stati coraggiosi e dai riflessi pronti. Purtroppo questo non è bastato a salvare la vita della donna, anche se dall'abitacolo l'hanno estratta ancora viva. 

Quattro sono stati in tutto i coinvolti nel sinistro avvenuto nella serata, intorno alle 21, fra le vie Roggerone e Caliò-Torre Veneri, in zona San Ligorio.  La collisione è avvenuta fra la già citata Tipo, a bordo della quale si trovavano marito e moglie, e una Renault Clio bianca condotta da una donna nativa di Surbo, di 48 anni, che aveva accanto la figlia 17enne. 

Negli attimi successivi, si sono diretti sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, proprio per spegnere il rogo, e le ambulanze del 118, giunte in massa (almeno cinque), in quei primi, convulsi frangenti in cui ancora non si conosceva bene nemmeno il numero preciso delle persone ferite. L'unica trasporata a Lecce è stata Maria Antonietta Giocondo. Le altre persone sono state condotte in codice giallo al “San Giuseppe” di Copertino (due) e al “Santa Caterina Novella” di Galatina) .

In via Roggerone, per rilevare la dinamica, è sopraggiunta una pattuglia dei carabinieri del Norm, dipendenti dalla compagnia di Lecce. I militari hanno lavorato a lungo, fino a notte fonda, per ricostruire almeno una parte della dinamica. 

Sembra che una delle due auto stesse viaggiando su via Roggerone (strada che si raggiunge svoltando dalla via di San Cataldo, all’altezza del ponte che si trova subito dopo lo stadio “Via del Mare”) e che l’altra provenisse dalla via secondaria, che nasce nel rione Salesiani e si addentra nelle aree rurali intrecciandosi con la Tangenziale Est.

Maggiori particolari si conosceranno però quando saranno ascoltati anche i testimoni. D’altro canto, l’illuminazione in quel tratto non è ottimale, la Tipo era ormai irriconoscibile, completamente carbonizzata, ed entrambi i veicoli sono stati ritrovati fuori strada, in mezzo alla vegetazione spontanea. Per regolare la viabilità è intervenuta anche una volante di polizia del quinto turno. Il punto è in questione è molto pericoloso e gli agenti hanno dovuto far rallentare i veicoli di passaggio.

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