Lunedì, 21 Giugno 2021
Incidenti stradali Via San Domenico Savio

Passa il furgone, colpite dallo specchietto retrovisore: due sorelle in ospedale

Pauroso incidente a metà mattinata poco dopo l'incrocio fra viale Leopardi e via San Domenico Savio: una donna di 78 anni trasportata in codice giallo con un trauma commotivo, meno grave la 65enne che l'accompagnava. I rilievi della polizia locale

I rilievi svolti questa mattina.

LECCE – Unite nel destino anche nella sventura, due sorelle sono rimaste travolte mentre attraversavano la strada. Entrambe sono state trasportate in ospedale, una però con codice verde, mentre l’altra in condizioni più serie: le è stato assegnato un giallo. E’ successo a metà mattinata in via San Domenico Savio, strada cittadina che conduce verso le strutture gestite dai Salesiani, di giorno molto trafficata sia perché fra gli snodi per il centro cittadino, sia per la presenza di decine di attività commerciali.

L’incidente è avvenuto poco dopo l’incrocio con viale Leopardi (tratto della circonvallazione). Le due donne, entrambe originarie di Casarano ma residenti a Lecce, di 65 e 78 anni, erano appena scese dal marciapiede del lato destro per chi percorre la via andando in direzione della chiesa, quando sono state colpite dallo specchietto retrovisore destro di un furgone commerciale che trasportava latticini, condotto da un 50enne.

La più anziana risiede in un palazzo esattamente dal lato opposto. Stava dunque rientrando verso casa accompagnata dalla più giovane. E’ stata proprio la 78enne a patire le conseguenze peggiori. Colpita in pieno volto, ha perso sangue ed ha subito un trauma commotivo, ma non è in prognosi riservata e quindi non corre rischi per la vita. Meno gravi le condizioni della 65enne, che era accanto e che è stata trascinata per terra dopo l’urto, rimediando qualche escoriazione, oltre, ovviamente, a tanta paura.

Fra i primi a fermarsi sono stati due carabinieri del Norm di Lecce, che erano di pattuglia in città. Sul posto sono poi stati chiamati i sanitari del 118, che hanno trasportato le donne verso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Per i rilievi sono stati chiamati gli agenti di polizia locale della sezione infortunistica stradale che hanno anche ascoltato un testimone. La dinamica è in via di ricostruzione precisa, ma già al momento sembrano chiari alcuni aspetti.

Il furgone commerciale proveniva da viale Leopardi. Aveva svoltato verso destra per imboccare via San Domenico Savio, presumibilmente con il semaforo verde. In quell’incrocio, va considerato, anche i pedoni hanno il verde, da cui deriva una precedenza a loro favore. L’impatto, però, come da rilievi e da testimonianza, è avvenuto a poco più di 11 metri dalle strisce.

In quel punto, a breve distanza dal marciapiede di destra, è evidente sull’asfalto una chiazza di sangue cerchiata di bianco dagli agenti di polizia locale. Inoltre, nel momento in cui le due sorelle hanno impegnato la corsia a piedi, erano appena uscite da dietro un’autovettura regolarmente in sosta sulle strisce bianche, sebbene, vista anche l’età, si può immaginare che non procedessero in modo spedito. Il conducente del furgone, che era solo a bordo, potrebbe essersi accorto comunque solo all’ultimo istante della loro presenza anche se va considerato che le condizioni di visibilità odierne sono ottimali.

In ogni caso, l'incidente odierno dimostra per l'ennesima volta l'estrema pericolosità dell'intersezione fra viale Leopardi e via San Domenico Savio, composta da più attraversamenti e corsie, e nelle cui vicinanze fin troppo spesso si sono registrati nel tempo sinistri anche gravi.  

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