Incidente, poi omissione di soccorso e un'auto rubata: il caos dopo la gara

Alla fine di Lecce-Inter non tutto è filato liscio. Scontro in tangenziale, un investito durante i rilievi e ricerche per una Panda

L'incidente di ieri sulla tangenziale.

LECCE - Il caos dopo la partita. Dall’incidente, un tamponamento a catena sulla tangenziale est, con tanto di omissione di soccorso (nella baraonda di persone in strada, una è stata colpita da un’auto in transito, proprio durante i rilievi, filandosela) fino alla ricerca di un ladro d’auto, riuscito a svignarsela con una Fiat Panda bianca. Vista anche passare davanti agli occhi, o, almeno, così ha creduto il proprietario, che ha mobilitato le volanti di polizia in una caccia finita, però, senza prede.

Grandi eventi, grande lavoro. Non tutto è filato liscio, ieri, ma statisticamente era forse impossibile, considerando che al “Via del Mare” per Lecce-Inter, prima di ritorno in serie A, c’erano 26mila spettatori. E all’uscita, è successo un po' di tutto. A partire dalle lunghe e prevedibili code, nonostante il rafforzamento delle linee di bus predisposto dal Comune proprio per cercare di evitarle, fino all’immancabile sinistro, in una situazione di traffico oltre il normale carico. L’incidente, che ha provocato forti rallentamenti, si è verificato sulla tangenziale est, all’altezza dell’uscita 9/A, in direzione di Maglie, come segnalato nel canale su Telegram della polizia locale, per invitare alla prudenza nel tratto. Ben quattro i veicoli coinvolti, sulla corsia di sorpasso. E tutti molto giovani nelle varie auto. 

Ma quando sul posto è arrivata la polizia locale, proprio mentre gli agenti erano all’opera  per i rilievi, un’altra vettura in transito ha colpito uno dei vari presenti. Per fortuna, nulla di serio (è stato preso di striscio), anche perché, nel punto dell’incidente, le autovetture hanno dovuto necessariamente rallentare la marcia. Tant’è. Chi era alla guida, ha fatto finta di nulla e se l’è svignata nel buio. Al momento non si sa molto altro sulla vicenda. Se non che s'indaga per omissione di soccorso contro ignoti.

E intanto, caccia all'auto rubata... 

Certo è che, nel frattempo, minuto più, minuto meno, le volanti di polizia erano a caccia di una Fiat Panda rubata. Il proprietario aveva parcheggiato verso viale Roma. All’uscita della partita, non l’ha più trovata. Probabilmente ha cercato girando avanti e indietro, temendo di non ricordare bene dove avesse parcheggiato, ma alla fine s’è capacitato che era proprio sparita. E, intanto, ha visto passare sulla provinciale, in direzione di San Cataldo, un mezzo identico al suo, condotto da un uomo. Se fosse la sua Panda o quella di un altro, non si saprà mai. Ha segnalato il fatto alla polizia e le volanti si sono messe alla ricerca. Diverse le strade setacciate: non solo la stessa provinciale per la marina, ma anche la litoranea per Casalabate e la statale 613. Ma nessuna traccia. 

Si tratta dell’ennesimo furto di autovetture in prossimità dello stadio, durante gare del Lecce. Un problema che non riguarda, però, solo lo stadio, ma anche altri luoghi affollati. Come l’ospedale “Vito Fazzi”. Sempre ieri, qualcuno ha tentato di rubare un Fiat Doblò, senza riuscirvi. La chiave usata s’è spezzata nel nottolino. La proprietaria, che ha il padre ricoverato, ha ritrovato lo sportello forzato e tutto in disordine, nell’abitacolo, e non ha potuto fare altro che rivolgersi alla polizia.

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