Travolta e ferita in bicicletta, l'appello: "Aiutatemi a trovare l'investitore"

Una 28enne leccese vittima di un incidente venerdì mattina in via Bari. Si cerca una Grande Punto nera. Sporta denuncia ai carabinieri

LECCE - “Aiutatemi a rintracciare di chi mi ha investito”. L’appello ci arriva da Maria Antonella Corpus, una giovane donna di 28 anni di Lecce, vittima di un sinistro avvenuto lo scorso venerdì 17 gennaio, alle 10,10 circa del mattino, in via Bari. A travolgerla, mentre era in bicicletta, sarebbe stata un’autovettura Fiat Grande Punto di colore a nero, a bordo del quale viaggiavano due persone, un uomo alla guida e una donna seduta al lato del passeggero, che, a giudicare dalla vittima, avrebbero avuto un’età apparente di una settantina d’anni.

Considerando il luogo, il giorno e l’orario – via Bari è una strada piuttosto trafficata del rione San Sabino, uno dei raccordi per il centro cittadino – è possibile che più persone abbiano assistito alla scena e possano darle una mano a scoprire chi si è allontanato, senza prestare soccorso. Anzi, lei è proprio convita che più di qualche passante abbia assistito alla scena, fatto che ha indicato anche nella denuncia presentata davanti alla stazione dei carabinieri di Lecce Principale nel pomeriggio dello stesso venerdì.    

Maria Antonella Corpus, quella mattina, si stava recando in bici in direzione di via Lupiae, quando è avvenuto l’impatto, all’altezza dell’incrocio con via Giorgio Almirante, la bretella che collega via Bari direttamente con viale Roma. Secondo la sua ricostruzione, l’auto sarebbe arrivata da dietro, superandola e poi colpendola nel rientrare in modo troppo stretto, facendola sbalzare di sella. Ma, al di là di tutto, l’aspetto peggiore è che la Punto si sarebbe fermata più avanti, a circa 200 metri di distanza.

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Da qui ne sarebbe uscita una coppia che, dopo aver verificato eventuali danni sulla carrozzeria, sarebbe salita di nuovo in auto, per abbandonare la zona. La 28enne è certa che i due l’abbiano vista, perché si sarebbero voltati e perché, comunque, a indicarla per terra, dolorante e con le lacrime agli occhi, sarebbero stato anche diversi passanti.

A quel punto, la 28enne non ha potuto fare altro che chiamare al 112, visto che l’auto si sarebbe immediatamente allontanata. Sono stati poi gli stessi carabinieri ad avvisare il 118 per il trasporto in ospedale, da dove è stata poi dimessa nelle ore successive con una prognosi dieci giorni. Fra l’altro, ha riportato un appianamento della fisiologica lordosi, ovvero una lesione alla colonna vertebrale e deve sottoporsi a una serie di punture quotidiane per i dolori. Come dettagli ulteriori che la donna è riuscita a fornire ai militari, vi sono le iniziali della targa: EL7. Non molto altro,

Il luogo in cui è avvenuto l’incidente è un’area piuttosto aperta. Attorno vi sono soltanto palazzi, sulla destra, e vegetazione, sulla sinistra, fino all’altezza del centro commerciale Lo Spazio. Le prime attività commerciali, dove vi sono videocamere che potrebbero in qualche modo agevolare la ricerca del fuggitivo, si trovano molto più avanti. A maggior ragione, è importante che eventuali testimoni si facciano avanti. Al momento, è stata sporta denuncia contro ignoti per omissione di soccorso e lesioni personali colpose.

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