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Sabato, 18 Maggio 2024
Incidenti stradali Tricase

Schianto sulla 275, muore il meccanico il cui destino s’incrociò con il caso Noemi Durini

Fausto Nicolì, 55enne di Patù, era in sella a una moto. Lo schianto, per cause da accertare, con una Lancia Ypsilon. Vani i tentativi di rianimazione. Nel 2019 passò nelle cronache nazionali: fu accusato ingiustamente da Lucio Marzo, il vero assassino, di aver ucciso la ragazza

LUCUGNANO – La strada statale 275 Maglie-Leuca torna a mietere vittime. E questa mattina, nell’ennesimo, tragico incidente, a perdere la vita è stato un personaggio molto noto nell’area del Capo di Leuca: si tratta di Fausto Nicolì, di Patù. L’uomo aveva 55 anni.

Nicolì passò per un periodo anche nelle cronache nazionali, per un’accusa del tutto infondata: quella di aver ucciso Noemi Durini, la ragazza di 16 anni di Specchia il cui corpo fu rinvenuto nelle campagne nel 2017. Feroce assassinio di cui vero e unico responsabile si rivelò, invece e praticamente fin da subito, Lucio Marzo, oggi 24enne, di Montesardo, frazione di Alessano, all’epoca fidanzato della ragazza.  

L'incidente

Nicolì, questa mattina, era in sella a una moto e stava percorrendo la statale quando, all’improvviso, per cause in fase d’accertamento, è avvenuto l’impatto con una Lancia Ypsilon condotta da R.M., un uomo di 85 anni di Miggiano, che non ha riportato particolari conseguenze, anche se è ovviamente rimasto molto scosso per l'accaduto. Per il 55enne, invece, non c’è stato praticamente nulla da fare. I sanitari del 118, una volta giunti sul posto, hanno tentato di rianimarlo, ma alla fine si sono dovuti arrendere, constatandone il decesso.

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L’incidente è avvenuto a breve distanza dall’abitato di Lucugnano (anche se in un punto che ricade nell'agro di Specchia), frazione di Tricase. Lì, per regolare la viabilità, sono giunti i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia locale, mentre i rilievi sono stati affidati ai militari della stazione di Specchia. L'Anas ha disposto provvisoriamente la chiusura, in corrispondenza del chilometro 20.5, in entrambe le direzioni di marcia.

L'accusa infondata

Nicolì, meccanico di mestiere, è stato un personaggio che ha riempito spesso le pagine dei giornali per il suo temperamento particolare, che l’ha condotto ad avere guai con la giustizia in varie circostanze. Più di recente, nel 2019, era stato anche arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, avendo trasportato oltre un chilo di marijuana.

Di sicuro, però, è ricordato oltre i confini del Salento perché accusato in maniera del tutto infondata e gratuita da Lucio Marzo di aver assassinato Noemi, circostanza per la quale il meccanico fu anche, giocoforza, iscritto nel registro degli indagati, salvo poi spuntarla. Marzo, l’unico e vero autore, fu condannato per calunnia.

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"Le tragiche notizie che continuano ad arrivare dalla strada statale 275, che sta sempre più trasformandosi in un'arteria di morte anziché di sviluppo del territorio nella sicurezza, ci spingono a chiedere con ancora maggiore fermezza il rispetto dei tempi stabiliti per la cantierizzazione dei lavori".  Il commento è di Donato Congedo, segretario territoriale della Cisl di Lecce e presidente del comitato consultivo provinciale dell'Inail di Lecce. "Ce lo chiede la nostra coscienza ed il rispetto che dobbiamo ai familiari delle vittime. Ce lo chiede il Salento intero - conclude Congedo -, le comunità che in esso vivono, quanti ci operano per renderlo un posto migliore".

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