Venerdì, 30 Luglio 2021
Incidenti stradali

Morì dopo un incidente stradale, archiviato il fascicolo nei confronti di otto medici

Francesco Gravinese, il 73enne di Parabita rimase coinvolto in un incidente avvenuto nel luglio 2010 sulla provinciale che congiunge Alezio a Taviano. Non ci fu negligenza medica. Il paziente morì dopo un'agonia nel reparto di rianimazione del "Vito Fazzi"

LECCE – Non fu alcuna negligenza o colpa del personale medico a provocare il decesso Francesco Gravinese, il 73enne di Parabita rimasto coinvolto in un incidente avvenuto nel luglio 2010 sulla provinciale che congiunge Alezio a Taviano. A stabilirlo il gip Giovanni Gallo, che ha archiviato il procedimento nei confronti del personale medico che aveva avuto in cura l’uomo.

Gravinese era stato ricoverato fin da subito in gravi condizioni, nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove era stato trasferito, a causa delle serie lesioni riportate, dopo un primo ricovero a Gallipoli. Purtroppo, il quadro precipitò nella notte, fino al decesso. Erano otto i medici finiti sotto inchiesta per la morte del 73enne.

La consulenza disposta dalla Procura li ha però completamente scagionati. Gravinese si trovava a bordo di una Seat Ibiza, insieme alla moglie, quando avvenne l'impatto con un'Alfa Romeo, a bordo della quale si trovavano quattro persone. La moglie dell'anziano deceduto ed i quattro che si trovavano nella seconda auto, non riportarono ferite gravi.

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