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Rilievi della Polstrada (foto di repertorio).

Rilievi della Polstrada (foto di repertorio).

Nell’era Covid incidenti in calo del 20 per cento. Report della Polstrada

Nel bilancio del compartimento regionale della polizia stradale anche la fotografia nel 2020 delle attività sulle strade della provincia di Lecce. Sono 150 i sinistri rilevati di cui 4 mortali. Quasi 5 mila infrazioni per eccesso di velocità, cinture e uso dei cellulari

LECCE - Quello di domenica pomeriggio a Taurisano è il primo incidente mortale rilevato in provincia di Lecce dalle pattuglie della polizia stradale giunte in ausilio per i rilievi del tragico sinistro. Il nuovo fronte temporale si apre in linea con quello appena concluso. Un intero anno in prima linea sulle strade statali di competenza territoriale, provinciale e regionale, con pattuglie dislocate in tutti i quadranti e con controlli non solo finalizzati alle verifiche inerenti il rispetto delle normative dell’emergenza covid-19. Nell’ambito del bilancio annuale del compartimento regionale della polizia stradale, reso noto in questi giorni, anche la fotografia delle attività sulle strade statali e di competenza della provincia di Lecce.

Sono 150 i sinistri rilevati nel 2020 dal comando della polizia stradale di Lecce, sotto l’egida del vicequestore Lucia Tondo, di cui 4 mortali. Quasi 5 mila invece le infrazioni attenzionate per eccesso di velocità, ma anche per il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’uso dei cellulari alla guida. I dati locali si estrapolano dal report per il 2020 del compartimento pugliese della polizia stradale dal quale, complice anche la riduzione della circolazione sulle strade in tempo di lockdown, è emersa una riduzione sulla soglia del 21 per cento nel Salento, dei sinistri stradali, ma nel computo complessivo sono ancora in molti, tra gli automobilisti in marcia sulle strade pugliesi, a viaggiare col piede troppo premuto sul pedale dell’acceleratore.  

Le violazioni accertate per eccesso di velocità sino allo scorso 27 dicembre in Puglia sono state infatti 4.893 sul totale delle 31.807 contestazioni complessive del rendiconto annuale. Sono quindi state ritirate 624 patenti di guida e 996 carte di circolazione, mentre i punti sulla patente decurtati sono stati 47.669 (709 per mancato uso della cintura di sicurezza, 122 per uso di cellulari alla guida). I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 25.216, di cui 113 sanzionati per guida in stato di ebbrezza mentre 26 quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il dato che risalta ulteriormente, probabilmente dovuto proprio alla riduzione della circolazione per via delle norme anti-contagio, è che nelle notti dei fine settimana non ci sono stati incidenti stradali mortali.

Per quanto riguarda gli incidenti stradali, dal primo gennaio al 27 dicembre 2020, gli agenti della Polstrada pugliese hanno effettuato 836 interventi, rilevando 26 sinistri mortali (con 27 vittime totali) e 349 con danni alle persone (con 631 persone ferite). Sono state 20.151 le pattuglie di vigilanza stradale. Controllate complessivamente 49.422 persone, quasi equamente divise tra viabilità autostradale ed ordinaria. I controlli amministrativi presso le aree di servizio sono stati 770. I soggetti complessivamente sanzionati 701.

Il dato della sezione della polizia stradale di Lecce sul versante degli incidenti conta, nel complicato anno appena trascorso, 150 incidenti rilevati, di cui 65 con danni materiali e 81 con danni alle persone (con 122 feriti) e 4 mortali. Un dato in decremento rispetto al computo assoluto annuale del 2019 che contava 189 incidenti rilevati, di cui 81 con danni materiali e 105 con danni alle persone (con 170 feriti) e 3 mortali.

Le infrazioni totali contestate dalla Polstrada di Lecce sono state 4.934 (con 9.027 persone controllate e 8.335 le verifiche sui veicoli. I mezzi sequestrati per mancata copertura assicurativa sono stati 236. Le patenti ritirate sono state 161 (i punti totali decurtati 7.764 e di questi 1.440 in relazione alle contestazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza alla guida e 1.285 per l’uso del telefono cellulare).

Le multe per eccesso di velocità si contano in 1.190, quelle per mancato uso delle cinture sono state 288 e per l’uso dei cellulari alla guida, fonte di forte distrazione, sono state 257. Le carte di circolazione ritirate sono state 535, mentre i controlli amministrativi 64. Le infrazioni per guida in stato di ebbrezza sulle strade leccesi sono state 27 mentre quelle per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti 14. Fin dall’istituzione delle prime restrizioni agli spostamenti durante il lockdown, infine, tanti sono stati i controlli (molti dettati più da uno scopo preventivo e successivamente dall’applicazione del “buon senso” come da espressa circolare del capo della polizia) sul rispetto dei divieti di mobilità per la verifica della sussistenza delle situazioni eccezionali che legittimavano gli spostamenti ai sensi della normativa dell’emergenza covid.

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