Incidenti stradali

Tragedia senza fine: uno schianto addosso a un muro, muore prozio di Lorenzo Toma

L'incidente mortale s'è verificato intorno alle 15,30 all'ingresso di Maglie, lungo il tratto iniziale della strada provinciale che collega la cittadina a Cursi, quasi all'altezza del passaggio a livello ferroviario. Sul posto carabinieri, 118 e vigili del fuoco

Luca Capoccia Photo.

MAGLIE – Il dolore nel dolore. Una tragedia infinita, che lascia impietriti per la casualità che sfiora l’assurdo. Un dramma che s’è abbattuto su una famiglia come un ciclone. Cosimo Toma, 77enne, originario di Maglie, è morto nel primo pomeriggio a causa di un incidente alle porte della cittadina. Stava per recarsi assieme ai suoi parenti nel capoluogo salentino, per l'ultimo saluto al nipote.

Quel cognome, infatti, non è una pura coincidenza. L’uomo era prozio di Lorenzo Toma, il ragazzo residente a Lecce, deceduto a poco meno di 19 anni alle prime ore di domenica scorsa, dopo una nottata nella discoteca Guendalina di Santa Cesarea. Per la precisione, era fratello del nonno del ragazzo. Proprio questa mattina s'è svolta l'autopsia, dopo la quale la salma del giovane è stata restituita alla famiglia. E Cosimo Toma, fratello del nonno paterno di Lorenzo, stava per raggiungere Lecce per il suo funerale, svoltasi presso la chiesa di San Giovanni Vianney, in via Benedetto Croce. 

Il sinistro s’è verificato intorno alle 15,30 all’ingresso lungo il tratto iniziale della strada provinciale che collega Maglie a Cursi. Toma era alla guida di una Mercedes, quando, per cause in fase d’accertamento, forse per il manto bagnato dalla recente pioggia, o più probabilmente per un malore, ha perso il controllo dell’auto, abbattendo un cartello stradale e poi finendo contro la parete di un negozio di fiori. L’urto è stato devastante. Il cofano s’è piegato del tutto, la parete è crollata in un fiume di mattoni, lasciando una parete sventrata. Sembra che Toma fosse in procinto di svoltare da via Cursi verso via Cesare Battisti, al momento dell'impatto fatale, in cui non sono rimasti coinvolti altri mezzi.

La tragedia è avvenuta quasi all’altezza del passaggio a livello che regola il traffico vicino al binario della ferrovia che rasenta la periferia di Maglie. Tanto che potrebbe aver contribuito propio il dosso che forma il binario a fungere da "trampolino" per la vettura della vittima. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati sanitari del 118, vigili del fuoco del distaccamento del luogo, gli agenti di polizia locale e i carabinieri della compagnia per i rilievi. L’anziano non è morto sul colpo, ma c’è stato comunque ben poco da fare.  Intorno alla carcassa dell’auto e al muro distrutto dall’urto s’è formato un folto capannello di persone, esterrefatte per l’accaduto. In queste ore si stanno effettuando anche sopralluoghi per verificare la stabilità dell'edificio.

Quest'ultimo, infatti, è stato sventrato su uno dei lati. Lo stabile fa angolo, ed è stato colpito sul muro in cui non vi sono vetrine. All'interno non vi era nessuno poichè l'esercizio era ancora chiuso. Ma sul resto dell'edificio sono visibili le crepe lasciate dall'impatto. Cosimo Toma, dipendente dell’Asl in pensione, aveva perso la moglie circa un anno dietro. Lascia quattro figli. Una fatalità ha voluto che sia spirato a distanza di soldi due giorni dal dramma che ha già investito la sua famiglia per la perdita del ragazzo, evento sul quale sono ancora in corso indagini, e proprio nel giorno in cui si stanno celebrando i funerali. Dolore che s'intreccia ad altro dolore. In un inspiegabile vortice di fatalità che rende la sofferenza di una famiglia sproporzionata per essere sostenuta.

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