Martedì, 27 Luglio 2021
Incidenti stradali Strada Provinciale 340

Scontro all'ingresso del lido balneare, centauro muore in ospedale

Marco Mello, 37enne di Torre Lapillo, era in sella alla sua moto Ducati, quando è avvenuto lo scontro con una Fiat Stilo che stava facendo inversione per entrare nell'Orange Sun. E' spirato al "Vito Fazzi". Era in rianimazione

Foto di Antonio Quarta.

TORRE LAPILLO (Porto Cesareo) – Un grave incidente è avvenuto intorno alle 14,30 di oggi sulla provinciale 340 che collega Porto Cesareo alla sua marina di Torre Lapillo, strada già tristemente nota alle cronache per i tanti sinistri avvenuti negli ultimi anni e oggetto, anche di recente, di varie polemiche.

A perdere la vita, un centauro originario di Veglie, ma residente a Torre Lapillo. Si tratta di Marco Mello, 37enne, giunto in ospedale in fin di vita. L’uomo si trovava in sella alla sua moto, modello Ducati, e stava procedendo in direzione di Porto Cesareo, quando, all’improvviso, è avvenuto lo scontro, particolarmente violento, con una Fiat Stilo, che, provenendo dal senso di marcia opposto, stava effettuando una manovra per fare ingresso all’interno del lido “Orange Sun”.

L’impatto, contro la parte frontale sinistra dell’auto, ha fatto sbalzare di sella Mello, franato rovinosamente sull’asfalto. L’auto è rimasta seriamente danneggiata, ma il conducente, un professionista 39enne originario di Lecce, che non aveva passeggeri a bordo, non ha riportato serie conseguenze.

Non così per il motociclista, purtroppo, le cui condizioni si sono rivelate subito molto gravi ai primi soccorritori, persone che si trovavano nel lido e che sono subito accorse in strada. Chiamato il 118, sul posto è intervenuta l’ambulanza medicalizzata da Copertino, che ha condotto il 37enne in codice rosso presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dov'è stato  ricoverato nel reparto di rianimazione. Intorno alle 17,30, però, il suo cuore ha cessato di battere. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina, che hanno sequestrato entrambi i veicoli. 

foto (81)-6-2Proprio su questa strada, sinistramente ribattezzata "della morte" per l'alto numero di incidenti che avvengono ogni estate, i carabinieri di recente hanno svolto un servizio a largo raggio, multando oltre ottanta auto in divieto di sosta. Insieme con la polizia municipale, infatti, fin dall'inizio dell'estate hanno messo in atto pattugliamenti molto più ferrei. Le opere per la messa in sicurezza sono iniziati nei mesi scorsi e la strada è sotto costante monitoraggio delle autorità. Il parlamentare del Pdl Alfredo Mantovano, ex sottosegretario agli Interni,  aveva però fatto alcune severe critiche, sostenendo che la provinciale 340 dovesse rimanere chiusa fino alla fine dei lavori.

Il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, si dice "fortemente rammaricato per l'incidente" e si stringe in queste ore di dolore alla famiglia del 37enne di Torre Lapillo. Il primo cittadino, inoltre, lancia un monito, rivolto a tutti gli utenti della strada: "Sulla provinciale 340 è importante rispettare la segnaletica stradale e i limiti di velocità". Ricordando che ora esiste il divieto di sosta in entrambi i lati, menziona anche anche che nel tratto "il limite è di 30 chilometri orari".  Marco Mello era titolare a Torre Lapillo di una ferramenta. Era sposato e lascia, con la moglie, anche due figli. 

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