Mercoledì, 28 Luglio 2021
Incidenti stradali

Moto fuori strada di notte lungo la litoranea Muore donna 43enne, ferito amico alla guida

Il grave incidente è avvenuto nella notte appena trascorsa lungo la litoranea salentina che collega Casalabate a Zona Canuta e Lendinuso. La vittima è Armellina Palazzo, di Lecce. E' spirata poco dopo il trasporto in ospedale. L'uomo non rischia la vita. Sul posto si sono diretti i carabinieri di Torchiarolo

La litoranea salentina, al confine fra le province di Lecce e Brindisi.

TORCHIAROLO – Era mezzanotte e mezzo. A bordo di una moto Kawasaki stavano percorrendo la litoranea salentina che collega Lendinuso, frazione di Torchiarolo, a Casalabate, marina di Squinzano. All’improvviso, la moto ha sbandato. Il motivo non è ancora chiaro. Non sono rimasti coinvolti altri mezzi. Almeno, non vi è stato un impatto.

L’unica certezza, al momento, è che la Kawasaki è uscita completamente fuori strada e il centauro e la donna che si trovava alle sue spalle, hanno fatto un volo nella campagna. Armellina Palazzo, leccese di 43 anni, non è morta sul colpo. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, respirava ancora. La corsa a sirene spiegate verso l’ospedale di Lecce, il “Vito Fazzi”, non è però servita a molto. E’ spirata poco dopo il ricovero.

L'amico che conduceva il mezzo a due ruote, anch’egli 43enne, residente a Frigole (frazione di Lecce), è rimasto a sua volta ferito, ma ha attutito meglio la caduta. Ha riportato diverse lesioni, è stato trasportato a sua volta nel nosocomio del capoluogo salentino. La sua vita, però, non è a rischio.

Ancora un drammatico incidente, dunque, per un bilancio di morti sulle strade locali che cresce di settimana in settimana. E questa volta è toccato ai carabinieri della stazione di Torchiarolo svolgere i rilievi. Il sinistro, infatti, è avvenuto quasi al limite territoriale fra le province di Brindisi e Lecce, circa una cinquantina di metri nel territorio di Torchiarolo.

La salma della vittima si trova ora presso la camera mortuaria dell’ospedale leccese, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La moto è stata sottoposta a sequestro. Armellina Palazzo, meglio conosciuta con il diminutivo di Lina, era dipendente della Coop. Lascia due figlie.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Moto fuori strada di notte lungo la litoranea Muore donna 43enne, ferito amico alla guida

LeccePrima è in caricamento