Mercoledì, 23 Giugno 2021
Incidenti stradali

Strade insanguinate nel Salento: due morti e un ferito in poche ore

Cosimo Vanzanelli, 30enne di Carpignano non è nemmeno arrivato in ospedale. E' spirato mentre lo stavano trasportando al "Fazzi" in ambulanza. Ferito un amico. L'incidente è avvenuto lungo la Martano-Borgagne. Deceduto anche Francesco Musio, 40enne di Uggiano in un sinistro avvenuto ieri

Foto Antonio Quarta

LECCE – Due morti in poche ore sulle strade del Salento. In entrambi i casi si tratta di giovani che procedevano con mezzi a due ruote. Il destino è stato amaro per entrambi che, in circostanze e modalità diverse, hanno perso la vita finendo fuori strada e andando a schiantars con violenza.

L’ultimo episodio risale alle 3 del mattino di oggi. Cosimo Vanzanelli, 30enne di Carpignano Salentino non è riuscito nemmeno ad arrivare in ospedale. E’ spirato in ambulanza durante la corsa a sirene spiegate, in codice rosso, verso il “Vito Fazzi” di Lecce. L’incidente è avvenuto lungo la strada che collega Borgagne, frazione di Melendugno, a Martano, in agro di quest’ultimo comune.

Vanzanelli procedeva con la sua Honda. Non era da solo. Con lui c’era anche un amico a bordo di una Yamaha. All’improvviso, per cause in fase d’accertamento, entrambi hanno perso il controllo. E per il 30enne di Carpignano non c’è stato scampo. E’ andato a impattare contro un palo della segnaletica stradale ed ha fatto un volo di una quarantina di metri, finendo dentro un uliveto.

Anche l’amico è rimasto ferito, cadendo a sua volta dalla moto, ma per lui solo lievi traumi. E' stato trasportato con un altro mezzo di pronto soccorso presso l’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche i carabinieri della stazione di Martano, dipendenti della compagnia di Maglie, che stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica del sinistro. Da considerare che le due moto non si sono scontrate fra loro. I mezzi sono stati sequestrati.

Nel frattempo, nel corso della nottata, si sono anche aggravate in modo irreversibile le condizioni di Francesco Musio, falegname 40enne di Otranto, ma residente da poco tempo a Casamassella, frazione di Uggiano La Chiesa. Ricoverato dalla notte precedente nel reparto di Rianimazione del “Vito Fazzi”, anche per lui non c'è stato nulla da fare.

Muzio era rimasto vittima di un incidente lungo la Uggiano-Otranto. Si trovava a bordo di uno scooter. Durante l’impatto violento contro il guard-rail, il mezzo non aveva colpito altri veicoli di passaggio. Un'uscita di strada autonoma, che a distanza di un giorno dall'evento s'è rivelata, purtroppo, fatale. Anche in quel caso stanno procedendo con i rilievi i carabinieri dipendenti dalla compagnia di Maglie, guidati dal capitano Luigi Scalingi.

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