Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Incidenti stradali Porto Cesareo

Tamponamento al limite delle due province: muore anziana, feriti due uomini

Una donna morta, il marito e il conducente di un’altra autovettura feriti. Si fa sempre più pesante il bilancio degli incidenti stradali lungo le strade del Salento. Il sinistro avvenuto intorno alle 17 lungo la strada provinciale che collega Torre Lapillo a San Pancrazio Salentino

TORRE LAPILLO (Porto Cesareo) – Una donna di 81 anni di San Pancazio Salentino morta, il marito di 82 e il conducente di un’altra autovettura feriti. Si fa sempre più pesante il bilancio degli incidenti stradali lungo le strade del Salento. Intorno alle 17, l’ennesimo sinistro con conseguenze drammatiche. Questa volta è successo lungo la strada provinciale 109, che collega diversi centri delle due province limitrofe, Lecce e Brindisi.

Sulla strada che si diparte da Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo, e che giunge fino a San Pancrazio Salentina, a perdere la vita è stata Annamaria Marino, che si trovava seduta al lato passeggero di una Fiat 500 nera condotta dal marito, Francesco Vetrugno. A riportare conseguenze dall’accaduto, anche il proprietario di una Fiat Punto bianca, Palmo Cosma, 72enne di Nardò. La sua auto è stata tamponata proprio dal veicolo più piccolo. I due uomini sono stati prima visitati sul posto e dopo condotti in ospedale, il “San Giuseppe” di Copertino, entrambi con codice giallo.

L’incidente è avvenuto poco prima di località Monteruga, non lontano dall’immensa pista di collaudo per veicoli (il “circuito di Nardò”). Stando ai primi rilievi (sul posto i carabinieri della stazione di Porto Cesareo dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina), tutte e due le Fiat procedevano in direzione del comune brindisino quando la Punto, probabilmente, ha avviato una manovra di svolta verso sinistra, all’altezza dell'incrocio per la provinciale 219. E’ stato in quel momento che la 500 l’ha tamponata.

L’urto è stato piuttosto violento, nel pieno centro della parte posteriore della Punto, tanto che la lamiera si è incuneata. Seri danni, ovviamente, anche sul cofano della 500, ma soprattutto, un impatto che s’è rivelato fatale per la donna.

Sono stati diversi automobilisti di passaggio a fermarsi per prestare soccorso. Fra loro, una dottoressa che si apprestava a prendere servizio per la notte presso l’ospedale di Mesagne. E’ stata lei, insieme ai sanitari del 118 di Veglie - i primi ad arrivare in ambulanza, seguiti in seguito da un altro mezzo da Copertino -, a tentare la rianimazione.

All’anziana è stato praticato il massaggio cardiaco, ma s’è rivelato, purtroppo, inutile. Il marito 82enne, invece, all’arrivo dei soccorritori, era al di fuori dell’abitacolo, ferito, ma soprattutto in forte stato di choc e confusionale, tanto da non ricordare in quel momento nulla dell’incidente. Per lui, come per il conducente della Punto, il trasporto nel nosocomio per ulteriori accertamenti. Le auto sono state sequestrate. 

INCIDENTE SULLA STATALE 613: LUNGHE CODE 

Quasi contemporaneamente, lungo la strada statale 613, fra Squinzano e San Pietro Vernotico, sè verificato un tamponamento fra due altre vetture. Non vi sono state conseguenze particolarmente gravi per i conducenti, ma, a causa del traffico intenso domenicale, in un periodo peraltro vicino alle festività natalizie, si sono creati chilometri di coda, fin quasi alle soglie del capoluoogo salentino. Sul posto sanitari del 118 e polizia stradale.

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