Incidenti stradali Superstrada Lecce-Brindisi

Terrore sulla superstrada: urta sulla barriera, l'auto decolla

Un 36enne marocchino, con passaporto francese, in prognosi riservata al Fazzi. Negativo ad alcool e droga, forse un colpo di sonno. Terrificante l'incidente: il veicolo volato nella carreggiata opposta. Chilometri di auto in coda

 

LECCE – Sembra quasi incredibile, ma lui, il protagonista, suo malgrado, di questa vicenda, Marc-André Vincent, 36enne, un cittadino originario del Marocco, con passaporto francese, alla guida di un’auto con targa della Repubblica Ceca, e domiciliato a Zollino, sebbene arrivato in codice rosso all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce (ha riportato, fra l'altro, la frattura di otto costole), non è in pericolo di vita. E’ comunque in prognosi riservata. L’auto, una Citroen C3, è ridotta ad un ammasso di lamiere, dopo un terrificante volo (e questa volta, non in senso figurato, ma reale) da una carreggiata all’altra. Almeno tre i chilometri di coda che si sono formati sulla superstrada Brindisi-Lecce, in direzione del capoluogo salentino, intorno alle 15, con auto e tir incolonnati sotto il sole cocente di un sabato quasi estivo, in attesa che venisse, letteralmente, sbrogliata la matassa.

La scena che s’è presentata agli occhi dei testimoni, scampati ad una possibile strage, deve essere stata agghiacciante: un’auto rossa in volo sopra, o quasi, le loro teste, sbucata come per improbabile magia dalla carreggiata opposta.

Secondo i primi accertamenti svolti dagli agenti di polizia stradale del capoluogo leccese e di Brindisi, infatti, l’auto condotta dal marocchino, che viaggiava in direzione di Brindisi, all’improvviso, circa sei chilometri prima dell’uscita per Squinzano, ha sbandato verso sinistra, nella corsia di sorpasso. La sfortuna ha voluto che il 36enne perdesse il controllo del mezzo proprio in un tratto in cui la barriera New Jersey che separa le carreggiate s’interrompe per qualche decina di metri, per poi ricomporsi subito dopo, andando a collidere contro un blocco in cemento armato a forma di scivolo. Che s’è trasformato in una sorta di trampolino.

Certo è che la marcia del veicolo doveva essere piuttosto sostenuta, perché ha fatto un vero e proprio balzo, sollevandosi in aria, invadendo la carreggiata destinata ai veicoli in transito verso Lecce, rimbalzando come in un flipper contro il guard-rail, disseminando sull'asfalto gli oggetti che si trovavano nell'abitacolo, e finendo la sua folle corsa al centro, fra le due corsie, ribaltata. Nella tremenda sventura di un incidente da brividi, il fato è stato comunque in qualche modo clemente, perché in quel momento gli altri mezzi in transito erano piuttosto lontani e hanno avuto il tempo di fermarsi, evitando un impatto che avrebbe rischiato di essere fatale.

Soccorso da un’ambulanza del 118, l’uomo, che non ha mai perso conoscenza, è stato anche sottoposto ai test dell’alcool e degli stupefacenti, risultando negativo ad entrambi. Dunque, la causa potrebbe attribuirsi ad un colpo di sonno improvviso. I rilievi sono affidati alla polizia stradale. Sul posto, per mettere in sicurezza la statale 613, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce. Il traffico in direzione di Lecce è stato fatto convogliare da Squinzano verso Trepuzzi e, da qui, in direzione della statale 7ter, o, in alternativa, lungo la litoranea Casalabate-San Cataldo.       

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