Mercoledì, 16 Giugno 2021
Incidenti stradali

Tir si ribalta sulla strada statale 379: muoiono figlia e suoceri del consigliere Casili

Sabato pomeriggio di sangue sulla strada statale 379, con un tragico bilancio di cinque vittime, tra cui un bimba di cinque anni. Un Tir con cisterna si è ribaltato nel tratto compreso tra gli svincoli per Torre Canne e Torre Spaccata. Nell'incidente è rimasta coinvolta l'auto su cui viaggiava la famiglia del portavoce M5S Casili

Il luogo dell'incidente (Foto BrindisiReport)

LECCE – Sabato pomeriggio di sangue sulla strada statale 379, con un tragico bilancio di cinque vittime, tra cui una bimba di soli cinque anni. Ferita gravemente anche una donna. L'inferno si è materializzato all'improvviso, poco dopo le 15, quando un Tir con cisterna si è ribaltato nel tratto compreso tra gli svincoli per Torre Canne e Torre Spaccata. Per le auto che transitavano in quel momento è stato come precipitare in un incubo. Alcuni testimoni ha raccontato di aver visto piombare l'autoarticolato nella corsia opposta a quella in cui viaggiava.

L’autista, per cause ancora da stabilire, ha perso il controllo del mezzo pesante, che ha urtato alcune parti della barriera Jersey e invaso la carreggiata opposta. Nella drammatica carambola sono rimaste coinvolte tre auto: un’Opel Corsa, una Zafira e una Toyota. Ad avere la peggio è stata l’Opel Zafira, su cui viaggiava una famiglia leccese di cinque persone, parenti del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Cristian Casili. L’auto è rimasta schiacciata tra il rimorchio e la barriera in cemento. A perdere la vita sono stati quattro degli occupanti della monovolume: Vito Muscatello, 71 anni di Tuglie, la moglie Rosetta Minerva (suoceri del politico originario di Nardò), Viola la nipotina di soli cinque anni (per la figlia di Casili inutile si è rivelata la corsa disperata verso l'ospedale di Ostuni)  e una donna anziana. Ferita gravemente anche la figlia della coppia, ricoverata nell’ospedale “Perrino” di Brindisi.

La quinta vittima è il conducente della Toyota, Leonardo Orlandino 21enne di Fasano, portiere della formazione calcistica Real Paradiso Brindisi, che viaggiava sulla corsia opposta a quella del Tir. L’impatto frontale è stato tremendo, per lui non c’è stato nulla da fare. Praticamente illesi, invece, le tre persone che viaggiavano a bordo dell’Opel Corsa (tutti salentini) e il conducente del mezzo pesante (originario di Trepuzzi), che è stato sottoposto agli esami per stabilire se avesse assunto alcol o sostanzeIMG-20151212-WA0052-3 stupefacenti. Il magistrato di turno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo.

Sul posto, allertati da alcuni automobilisti, alcune pattuglie della polizia stradale e ambulanze del 118. Vista la gravità della situazione, gli agenti hanno chiesto la collaborazione del personale dell’Anas e dei colleghi: vigili urbani, finanzieri e carabinieri. Le forze dell’ordine hanno provveduto a mettere in sicurezza il tratto stradale e gestire la viabilità (bloccata i entrambi i sensi di marcia). Tempestivo e fondamentale l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni che, dopo aver estratto feriti e vittime dalle lamiere, con l’utilizzo di un’autogru hanno sollevato e spostato l’autoarticolato, che ha riversato sul manto stradale l’olio contenuto nelle cisterne. 

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