Incidenti stradali

Tragico impatto frontale, 18enne muore dopo cinque giorni d'agonia

Alberto Zacchino non ce l'ha fatta. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro avvenuto mercoledì scorso sulla Nardò-Copertino. Era ricoverato in rianimazione all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. Il decesso nel primo pomeriggio

Un'immagine dall'incidente in cui è rimasto coinvolto il giovane.

 

LECCE – E’ durata cinque giorni l’agonia di Alberto Zacchino. A soli 18 anni, è spirato nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Originario di Nardò, Zacchino era rimasto vittima di un terribile incidente, la sera di mercoledì 3 ottobre. Nella tarda mattinata di oggi, l’aggravamento delle sue condizioni, con la morte cerebrale. Nel primo pomeriggio, poi, il suo cuore ha smesso di battere. La procura ha accordato l'espianto degli organi, dopo il nulla osta della famiglia. 

L’impatto in cui Zacchino ha avuto la peggio è avvenuto intorno alle 19 di una giornata piovosa. Il giovane stava percorrendo la provinciale che collega Nardò a Copertino a bordo di una Toyota Yaris, quando, al primo chilometro, è avvenuto lo scontro con una Volkswagen Passat condotta da un 51enne di Copertino. Sul posto erano intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, agenti di polizia municipale, ambulanze del 118.

https://adv.strategy.it/www/delivery/lg.php?bannerid=5216&campaignid=1934&zoneid=675&loc=1&referer=https%3a%2f%2fnardo.lecceprima.it%2Fviolento-impatto-frontale-un-diciottenne-finisce-in-rianimazione.html&cb=1697c9c506Le condizioni del 18enne erano apparse subito molto gravi. Trasportato in codice rosso nel nosocomio leccese, non s’è mai ripreso dalle conseguenze dell’impatto. Meno gravi le lesioni riportate dall’occupante della Passat, Antonio Nestola, che era stato trasportato nell’ospedale della sua città, il “San Giuseppe da Copertino”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tragico impatto frontale, 18enne muore dopo cinque giorni d'agonia

LeccePrima è in caricamento