Tre rapine e investe un uomo: inseguito, esce fuori strada e si schianta

E' in condizioni gravi un uomo identificato nel pomeriggio. Armato di pistola ha depredato una Panda a Salice e dopo una ferramenta e una coppia a Veglie. Poi, l'incidente

VEGLIE – Una rapina dietro l’altra, alla vecchia maniera, da lupo solitario, senza complici. E tutto all’alba. Prima un’auto, poi una ferramenta, quindi l’abitazione di una coppia di anziani. Scatenato, al punto tale da investire strada facendo anche un malcapitato operatore ecologico. Definirlo un tifone, è poco. Un tifone che alla fine, però, si è avvolto su se stesso. Dopo aver seminato il panico, è finito fuori strada. E ora le sue condizioni sono critiche. E’ ricoverato al “Vito Fazzi” di Lecce.

PERRONE Massimiliano cl 1972-3L’autovettura gli sarebbe servita per i colpi successivi, dunque, ma all’uomo, identificato solo nel pomeriggio per Massimiliano Perrone, 46enne di Guagnano (a lato in una foto di un arresto risalente al 2013, ndr), che è entrato in azione dalle 6,30 di oggi, la parte finale di un piano scriteriato è andata completamente storta. Intercettato da una pattuglia dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Campi Salentina, ha cercato di seminarli accelerando come un forsennato. Fino a perdere aderenza all’altezza di una curva, carambolare fuori strada, schiantarsi addosso a un albero. 

Salice: la prima rapina e l'investimento

E’ stata un’alba insolita e drammatica, nei comuni a nord di Lecce. Quando ancora parte del mondo dormiva o si stava appena svegliando, Perrone stava già maturando un’idea folle: incappucciarsi e aggirarsi armato di pistola (in realtà un giocattolo senza tappo rosso) e coltello in cerca di un veicolo da usare per mettere a segno una serie di rapine. Così, nelle campagne di Salice Salentino, in contrada “La Chianca”, ha adocchiato una vecchia Fiat Panda, l’ha sottratta a un pensionato 70enne ed è fuggito in direzione del centro abitato.

Ma qui ha fatto il primo errore. Arrivato all’altezza del deposito nettezza urbana, in via XX Settembre, ha travolto un operatore ecologico 63enne, del posto. Soccorso dal personale del 118, chiamato dai suoi stessi colleghi e trasportato presso l’ospedale “San Giuseppe” di Copertino, si trova ora qui ricoverato. Per fortuna non rischia la vita.

Veglie: altri due assalti armati

Noncurante di aver lasciato un uomo ferito sull'asfalto, il malvivente si era intanto già allontanato di corsa per il secondo e il terzo assalto. Obiettivi previsti, nel centro abitato di Veglie. Probabilmente, non casuali, ma pianificati. Il primo, ai danni di una ferramenta e il secondo in casa di due anziani.

E’ arrivato così in prossimità del negozio, "Politi" di via Damiano Chiesa, è sbucato all’improvviso, ha portato via il registratore di cassa del titolare, con 250 euro, e ha minacciato armato un cliente 54enne, vegliese, al quale ha strappato di mano il cellulare. E non era ancora nulla. In via Monti, si è fermato in prossimità di un’abitazione, ha fatto irruzione e ha intimato agli anziani proprietari di consegnargli i soldi. Soldi che loro, intimoriti da quell’apparizione improvvisa, non avevano. Così si è “accontentato” di un altro cellulare e di un computer portatile. Ed è fuggito di nuovo. 

L'inseguimento e l'incidente

Ma, raggiunta la strada provinciale 15 che collega Novoli a Veglie, poco dopo una rotatoria, in località "Paduli", l’auto è stata intercettata da una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Campi Salentina. I militari, ovviamente, erano sguinzagliati in tutta la zona da diversi minuti, ricevendo la centrale operativa una chiamata dietro l’altra fin dalle 6,30: una prima rapina, un uomo investito, una seconda rapina, una terza rapina. Un incubo a occhi aperti. Ma Perrone, noncurante della scia di rabbia lasciata dietro di sé, deve aver avvertito il fiato sul collo dei carabinieri solo quando li ha visti con i propri occhi. Così, ha accelerato e ha iniziato a dare più gas che poteva. All’altezza di una curva, però, ha perso del tutto il controllo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E' molto grave in ospedale

L’auto è finita fuori strada, ha colpito un cartello stradale e ha terminato la corsa fuori controllo addosso al tronco di un ulivo. L’uomo è rimasto intrappolato fra le lamiere. I militari che si erano messi alle sue spalle hanno subito richiesto soccorso. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco del distaccamento di Veglie e operatori del 118. Il ferito è stato estratto dall’abitacolo e trasportato in codice rosso verso l’ospedale di Lecce. Le sue condizioni sono molto gravi ed è intubato. Nel frattempo, è stato dichiarato in arresto per rapina e lesioni colpose.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento