Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Via Imperatore Adriano

Autoscontro in centro: abbatte quattro veicoli. E non aveva l'assicurazione

Nella notte, in via Imperatore Adriano, un terribile scontro fra una Scenic, condotta da una donna, e una Ford Mondeo. Danneggiati anche tre veicoli parcheggiati, fra cui la Peugeot di Carlo Salvemini. Ancora incerta la dinamica

L'auto del politico Carlo Salvemini. Così si presentava questa mattina (foto LeccePrima, tutti i diritti riservati).

 

LECCE – Ore 24, va in scena l’autoscontro in pieno centro, con i clienti all’esterno del bar “Palio” attoniti di fronte alla Scenic ormai senza controllo che ha rischiato di schiantarsi pure contro di loro, dopo aver abbattuto, nel vero senso della parola, quattro veicoli: uno nel pieno della marcia, altri tre parcheggiati, e fra questi la Peugeot station wagon di Carlo Salvemini, candidato alle primarie per il centrosinistra e che abita in via Imperatore Adriano, teatro del catastrofico sinistro. Questa mattina la sua auto si trova curiosamente posteggiata, con la fiancata destra devastata e il semiasse spaccato, sotto un cartello pubblicitario di una delle sue sfidanti, Sabrina Sansonetti. Ironia della sorte.

E’ una storia che si può raccontare quasi con un sospiro di sollievo, perché nessuno – incredibilmente – n’è uscito in fin di vita. Anche se le auto, questa notte, sembravano venir fuori dal set di un film d’azione a stelle e strisce, di quelli in cui lamiere, cristalli, pneumatici, saltano per aria dopo un inseguimento a rotta di collo. E fin quasi alle prime luci dell’alba, è stato un viavai di pattuglie: volanti della polizia, auto della guardia di finanza, polizia municipale, e carabinieri della compagnia di Lecce. Sono proprio questi ultimi ad occuparsi della ricostruzione della dinamica, che non appare opera fra le più semplici.

Alla guida della Renault Scenic c’era una donna di Cavallino, 30enne, che a quell’ora della notte stava tirando dritto in direzione di via del Mare, dunque, scendendo dal centro verso la periferia. Il primo impatto, quello che ha generato la disastrosa carambola, all’altezza del semaforo che regola l’incrocio con via Monte San Michele e via Giuseppe Giusti. E proprio dalla prima via proveniva una Ford Mondeo condotta da un albanese. La collisione, tanto forte, che la Scenic ha avuto una sbandata, schiantandosi addosso a tre veicoli in sosta, per poi ruotare su se stessa e fermarsi all’altezza del bar, nella carreggiata opposta rispetto al suo senso di marcia originario, con il muso a centro strada, rivolto, cioè, verso la chiesa di Sant’Antonio a Fulgenzio. Il cofano del veicolo, sfondato fino a esibire il blocco motore. Sull’asfalto, corpose chiazze d’olio.

Ma le sorprese non erano che all’inizio. Quando sono arrivati i carabinieri, e l’intero tratto di via Imperatore Adriano, fra l’incrocio già citato e l’intersezione con via Piero Gobetti e via Giuseppe Zanardelli, è stato sbarrato con le pattuglie posizionate di traverso, s’è scoperto che, in tutto ciò, la donna andava pure in giro senza assicurazione. La Scenic, ormai da rottamare, è stata posta sotto sequestro. La 30enne, che non ha comunque riportato lesioni gravi, è stata condotta presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per accertamenti. Si attendono le analisi dell’alcool test, e bisogna anche capire se qualcuno fra lei e il cittadino albanese sia passato con il semaforo rosso e a quale  velocità procedessero. Quella della donna, comunque, a giudicare dai danni e dalle decine di metri che ha percorso dopo il primo impatto, non doveva essere la stessa di un’Ape.

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