Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Incidenti dopo la gara Lecce-Carpi, altri tre tifosi giallorossi finiscono a giudizio

Finiscono a processo tre tifosi giallorossi coinvolti nell’inchiesta sugli incidenti e le violenze avvenute all’interno e all’esterno dello stadio “Via del Mare” al termine dell’incontro del 16 giugno 2013 contro il Carpi, che decretò la mancata promozione in serie B dei pugliesi

LECCE – Finiscono a giudizio tre tifosi giallorossi coinvolti nell’inchiesta sugli incidenti e le violenze avvenute all’interno e all’esterno dello stadio “Via del Mare” al termine dell’incontro del 16 giugno 2013 contro il Carpi, che decretò la mancata promozione in serie B dei pugliesi. Si tratta di una parte dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Massimiliano Carducci, mentre le indagini, che hanno portato all’identificazione dei tifosi, a numerosi arresti e alcune condanne, sono state condotte dagli agenti della Digos di Lecce, guidata dal dirigente Raffaele Attanasi.

Si tratta, in particolare, di Claudio Greco, leccese 39enne; Rocchino Leone, 29enne di Leverano; e Stefano Quarta, 27enne di Cavallino. I tre sono stati rinviati a giudizio ieri mattina dal gup Annalisa De Benedictis, che ah accolto la richiesta del pubblico ministero. Secondo quanto contestato dalla pubblica accusa Greco avrebbe invaso il terreno di gioco dopo aver scavalcato le recinzioni e forzato una porta. Inoltre, con altre persone, avrebbe aggredito alcuni stewards che cercavano di impedire l’accesso agli spogliatoi dello stadio “Via del mare”.  Leone avrebbe invaso il terreno di gioco, mentre Quarta, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe lanciato oggetti contundenti contro gli agenti della polizia di Stato all’esterno dello stadio.

Il processo si aprirà a maggio prossimo. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Cosimo D’Agostino, Viola Messa e Romeo Russo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incidenti dopo la gara Lecce-Carpi, altri tre tifosi giallorossi finiscono a giudizio

LeccePrima è in caricamento