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Incomprensioni in famiglia, si ustiona con la bombola del gas

Tragedia sfiorata questa mattina a Lequile. Un uomo condotto in ospedale, ma non rischia la vita, sebbene siano piuttosto estese. Sul posto vigili del fuoco, 118 e carabinieri

LEQUILE – Tragedia sfiorata a metà mattinata a Lequile, in via Giacomo Matteotti, dove un giovane uomo di 39 anni, di origine albanese, è rimasto ustionato. E' in prognosi riservata con ustioni di terzo grado sul 40 per cento della superficie del corpo. Verrà trasferito a Bari, perché al reparto Grandi ustionati di Brindisi non ci sono posti disponibili. 

Stando ai primi accertamenti, avrebbe aperto volontariamente la bombola del gas per darsi fuoco, salvo poi spegnerla lui stesso subito dopo. Tanto è bastato, però, per provocarsi diverse ferite.

La vicenda ha suscitato, ovviamente, molto allarme. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco con una squadra da Lecce per scongiurare ulteriori pericoli derivanti da una possibile esplosione, rimuovendo quindi la bombola del gas, operatori del 118 e carabinieri della stazione di San Pietro in Lama. 

Quanto ai motivi, sembra che vi siano questioni di tipo familiare. Dopo un alterco con la moglie, infatti, quest'ultima è andata via portando con sé i due figli. La vicenda deve aver quindi suscitato un tale sconforto, da far maturare in un attimo quell’insano gesto, tanto istintivo quanto evidentemente non davvero voluto, perché l’attaccamento alla vita ha preso il sopravvento, fino a spegnere lui stesso la bombola. Ma ormai le ferite erano su parte del corpo e, sebbene l'uomo non rischi la vita, sono piuttosto gravi.

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