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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Crollo del muretto nella cava di Gallipoli, due indagati

Chiuse le indagini sull'incidente che la scorsa estate provocò il ferimento di tre operai. Sott'accusa il datore di lavoro e il coordinatore dei lavori per conto del Comune

LECCE - E' arrivata alle battute finali l'inchiesta sul crollo di un muretto avvenuto nel giugno di un anno fa, durante i lavori di consolidamento delle cave ipogee, in via Firenze a Gallipoli, che provocò il ferimento di tre operai fra i 40 e i 45 anni.

Nelle scorse ore il pubblico ministero Paola Guglielmi ha chiuso le indagini preliminari nei riguardi di Cosimo Fonseca, 69 anni, di Taviano, titolare della ditta “Ipogeo srl” presso la quale lavoravano i malcapitati, e Giovanni Chirinzi, 40, originario di Lecce, ma residente a Porto Cesareo, in qualità di coordinatore per la progettazione e l'esecuzione delle opere di messa in sicurezza della cava  - disposte proprio in seguito al clamoroso squarcio che interessò la zona nel 2007 - per conto del Comune.

I reati messi nero su bianco nell'atto firmato dal pm sono quelli di lesioni colpose e violazioni al testo unico in materia di sicurezza sul lavoro.  Adesso, però, gli indagati hanno venti giorni di tempo per presentare richieste o memorie, chiedere al magistrato il compimento di atti d’indagine o di essere interrogati. Scaduti i termini, il pm deciderà se chiedere il processo.

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