Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Carotaggi nella macchia mediterranea: Tap ricorre a un elicottero

La strumentazione assemblata sul posto, tra l'area del pozzo di spinta e il litorale. In corso verifiche nel terreno in altri punti del tracciato

SAN FOCA – Tap avvia i sondaggi per verificare la composizione del terreno nell’area che sorge tra il cantiere del pozzo di spinta e la spiaggia, caratterizzata da una forte presenza di macchia mediterranea.

Per questa attività sarà utilizzato anche un elicottero che domani, martedì, trasporterà la strumentazione necessaria evitando di compromettere l’habitat naturale con le manovre dei mezzi pesanti: i pezzi saranno assemblati sul posto e, una volta terminate le verifiche, la sonda sarà smontata e portata via nella stessa maniera.

Si tratta dello stesso tipo di indagini condotte in ottobre sul vicino arenile di San Basilio: il foro di campionamento avrà un diametro di circa 13 centimetri e profondità di 25 metri e sarà eseguito con il prelievo in continuo della roccia o terra attraverso i carotaggi. Al termine dell’indagine Tap assicura che lo stato originario dei luoghi sarà ripristinato e il foro riempito con materiale calcareo certificato.

Già da questa mattina sono in corso una quindicina di campionamenti a diverse profondità – dai 10 a i 20 metri – lungo il tracciato previsto per il gasdotto. Adesso Tap attende che l’Osservatorio Fitosanitario Regionale dia il via libera allo spostamento dei 231 ulivi presenti nell’area di cantiere del pozzo di spinta del tunnel, dove è terminata la rimozione dei muretti a secco.

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