Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Otranto

Inferno di fuoco a Porto Badisco, vasto incendio a ridosso di baia e abitazioni

Le lingue di fuoco, alimentate dal vento, si sono intensificate nel tardo pomeriggio distruggendo diversi ettari di macchia mediterranea e vegetazione. Paura tra i bagnanti in fuga dal litorale. Fatte sgomberare alcune abitazioni. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco e forze dell’ordine

OTRANTO - Il Salento continua a bruciare in maniera impressionante e un pauroso incendio si è sviluppato nel tardo pomeriggio a ridosso della provinciale tra Otranto e Porto Badisco, divorando in pochi minuti alcuni ettari di macchia mediterranea, canneto e vegetazione e avanzando anche in prossimità della baia, alle spalle del ristorante "Il Veliero", e della zona dei parcheggi e delle abitazioni.

Complici le folate di vento le lingue di fuoco si sono propagate alte e rapidamente intaccando la zona del promontorio. Una densa coltre di fumo nero si alzata impetuosa rifuggendo verso la strada provinciale, visibile fin dalle spiagge, e che ha allarmato anche molti di bagnanti presenti sulla costa idruntina. Alcune abitazioni e attività presenti nella zona e minacciate dal fuoco in preoccupante avvicinamento sono state fatte sgomberare temporaneamente a scopo cautelativo.

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Alla vista dell’avanzare delle fiamme e del crepitio insistente del fronte dell’incendio, in molti hanno raggiunto le proprie vetture, cercando di abbandonare in fretta e in furia la zona del litorale di Porto Badisco. Un fuggi fuggi generale, mentre sul posto stanno ancora operando diverse squadre dei vigili del fuoco, non meno di sette, giunte dai distaccamenti di Maglie e Tricase e anche dal comando provinciale con il supporto delle squadre Aib, Arif e della protezione civile. Allestita in loco l'unità di crisi. 

E’ stato richiesto anche l’intervento di un mezzo aereo canadair che non è mai arrivato per indisponibilità visto l’impegno contestuale dei velivoli in altre zone della penisola attaccate, in queste stesse ore, dal fuoco. Sul posto anche le pattuglie delle forze dell’ordine, polizia locale e un equipaggio del commissariato di Otranto. Allertate anche alcune ambulanze del 118 pronte in zona per eventuali necessità.  

Dalle ultime informazioni attinte, al momento il vasto rogo è circoscritto, ma le lingue di fuoco hanno continuato ad avanzare verso sud minacciando altre aree ricadenti nel parco naturale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”.

Nello specifico l'incendio si è indirizzato anche verso la zona di Santa Cesarea Terme e sempre a scopo precauzionale è stato fatto evacuare il villaggio-resort "Le Capase" che insiste lungo la strada di collegamento tra le due località.

La struttura non è stata comunque raggiunta dal fronte del fuoco. Complessivamente sono circa un centinaio le persone fatte allontanare per sicurezza dalle abitazioni o dalle strutture ricettive. La strada di collegamenro tra Porto Badisco e Santa Cesarea, in serata, è stata già parzialmente riaperta. 

L'incendio in serata ha proseguito, sempre lato mare, investendo anche la pineta successiva in direzione di Santa Cesarea. Allo stato non ci sono più situazioni di pericolo (anche se l'incendio continuerà ad alimentarsi per tutta la notte) per l'assenza di strutture ricettive o abitazioni lungo il tracciato. 

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