Cronaca

Inscena un furto nel deposito. Per non pagare le rate

Un artigiano denunciato questa mattina. Avrebbe simulato la scomparsa di due carrelli elevatori dal deposito, a seguito di un'ingiunzione di pagamento. Non era in grado di corrispondere le rate

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NARDÒ - Si era rivolto l'altro giorno ai carabinieri della stazione di Nardò, denunciando il furto di due carrelli elevatori, di un valore complessivo di oltre 90 mila euro spariti misteriosamente dal deposito del proprio esercizio commerciale. Durante un sopralluogo all'interno delle prime attività di indagine, i militari - che avevano in realtà già notato non poche contraddizioni nelle dichiarazioni del piccolo imprenditore- hanno rilevato che i carrelli rubati erano stati acquistati in leasing da un'azienda salentina.

Dopo aver pagato le prime 13 rate da mille e 500 euro, l'artigiano, 52enne del posto, ha simulato la scomparsa dei mezzi, probabilmente, si ritiene, per poter congelare le rate che gli restavano da pagare per un totale di 57 mila euro, sollecitate da un'ingiunzione di pagamento.Questa mattina i carabinieri lo hanno denunciato, con l'accusa di simulazione di reato.

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