Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Insegnanti dell'asilo protestano per il lavoro precario

Tredici donne sul piede di guerra, a lottare per un posto di lavoro. Si tratta di insegnanti ed operatrici scolastiche dell'asilo comunale "Nicholas Green" di Lecce. Cercano di difendere l'impiego

Immagine-46

LECCE - Tredici donne sul piede di guerra, a lottare per un posto di lavoro. Si tratta di insegnanti ed operatrici scolastiche dell'asilo comunale Nicholas Green di Lecce. La loro battaglia, ormai comune a tanti, troppi lavoratori, è finalizzata ad ottenere la stabilità del loro impiego, che finora sembra purtroppo lungi dall'essere tale. Le dipendenti sono state dapprima assunte nel corso degli anni con contratti annuali, prorogati di anno in anno; poi i contratti di lavoro sono stati stipulati dalla Lupiae servizi, che poi di fatto li affidava ad alcune agenzie di lavoro interinale. Ma il termine di quei contratti si sta avvicinando, scadono infatti il 28 febbraio.

Per difendere il loro impiego, le lavoratrici si sono rivolte ad un legale, l'avvocato Ivan Feola, che è stato incaricato di tutelare i loro diritti. E per fare questo, è stato ufficialmente chiesto un incontro con il sindaco di Lecce Paolo Perrone, per chiedere certezze, stabilità e rassicurazioni sul loro posto di lavoro. Sembrerebbe, il condizionale è d'obbligo, che la gara d'appalto per la gestione dell'asilo sia stata vinta da un'altra cooperativa, ed ovviamente le dipendenti ora temono che ora sia a rischio il loro futuro professionale. Temono un nuovo rinvio, una nuova proroga. Ma soprattutto temono di non poter più stare accanto ai piccoli che quotidianamente curano e accudiscono.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Insegnanti dell'asilo protestano per il lavoro precario

LeccePrima è in caricamento