Tentano furto nell'area già colpita. Via con Fiat Stilo che abbandonano in campagna

Una banda ha cercato di mettere a segno un colpo ai danni del distributore "Agip" a Strudà, preso di mira due settimane addietro. In quattro, dopo aver mandato in frantumi la vetrata della stazione di servizio, sono fuggiti a bordo di una Stilo rubata a Lecce, per poi lasciarla nelle campagne di Trepuzzi

(@TM News/Infophoto)

STRUDA' (Vernole) – Stavano per essere acciuffati i ladri che, nella notte, hanno cercato di mettere a segno un colpo ai danni della stazione di servizio “Agip” di Strudà. Ma qualcosa è andato storto: la banda non aveva fatto i conti con i vigilanti dell’istituto di vigilanza privato “AlmaRoma”, sopraggiunti intorno alle 3,20, allertati dal sistema di allarme. Le guardie giurate hanno notato non soltanto la vetrata dell’ingresso della caffetteria mandata in frantumi, ma si sono ritrovati in faccia a faccia con i malviventi, montati a bordo di una Fiat Stilo station wagon, di colore grigio scuro.

Nell’abitacolo, quattro individui, parzialmente travisati, che si sono dati immediatamente alla fuga, sebbene a mani vuote. Ne è scaturito un inseguimento lungo la strada provinciale che dalla frazione di Vernole conduce a Lecce. Giunti in prossimità della rotatoria nei pressi di un noto residence di Merine, i ladri hanno però fatto perdere le proprie tracce.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, guidata dal capitano Pasquale Carnevale, hanno avviato le immediate ricerche della banda, dopo aver visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza, installate nell’area di rifornimento. I fotogrammi, tuttavia, non hanno fornito alcun elemento determinante alle indagini, almeno al momento. L’auto, invece, risultata rubata nel capoluogo salentino alcuni giorni addietro, è stata rinvenuta questa mattina, intatta, nelle campagne di Trepuzzi. Ulteriori indagini sono dunque in corso, da parte degli inquirenti, per chiarire se i responsabili abbiano agito anche in un'altra attività, nel centro di Calimera, dove qualcuno ha manomesso l'ingresso di una tabaccheria, nella piazza principale del comune grico.

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Questi ultimi sono convinti che si tratti di individui residenti nell’hinterland, che potrebbero anche essere gli stessi autori di colpi messi a segno di recente. L’area di rifornimento, infatti, è stata colpita in diverse occasioni. Lo scorso 7 giugno, per citare l’ultimo episodio in ordine di tempo, i malviventi hanno raggiunto la stazione “Agip”, dove hanno nuovamente infranto la lastra della vetrina, utilizzando un’auto come ariete. Furono messi in fuga dalle guardie giurate e il furto sfumò. Nel mese di settembre del 2011, invece, una banda utilizzò l’autovettura come ariete e, in retromarcia, distrusse la vetrina per poi fare razzia di poche confezioni di sigarette.

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