Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Insulti, minacce e botte alla madre per ottenere denaro. Condannato

Una triste storia di maltrattamenti in famiglia, vite bruciate dai demoni della droga, di un figlio che per denaro minaccia e percuote la madre

LECCE – Una triste storia di maltrattamenti in famiglia, vite bruciate dai demoni della droga, di un figlio che per denaro insulta, minaccia e percuote l’anziana madre. Protagonista della vicenda Marcello Pascali, 37enne di Calimera, che il 9 ottobre scorso tentò di estorcere per l’ennesima volta soldi alla madre.

Il rifiuto di quest’ultima provocò la violenta reazione del 37enne, già finito ai domiciliari nel 2009 per lo stesso motivo. La donna, utilizzò il telefono cellulare di una vicina (presso la quale si era rifugiata) per chiamare i carabinieri. Ai militari raccontò le offese e le minacce subite negli ultimi mesi, culminate nell’aggressione che le procurò una prognosi di dieci giorni. Per Pascali scattò l’arresto, e il 37enne ottenne poi i domiciliari da scontare presso la comunità terapeutica Emmanuel.

Il 37enne, assistito dagli avvocati Francesco Spagnolo e Paolo Licci, ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato per i reati di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione. Il gup Antonia Martalò lo ha condannato, considerando le attenuanti generiche prevalenti sulla recidiva, alla pena di due anni e quattro mesi di reclusione (e 600 euro di multa).

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