Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Intasca denaro degli ambulanti durante le feste: arrestato comandante della polizia locale

Dovrà rispondere di peculato Costantino Iori,capo della polizia locale del Comune di Martano. Avrebbe intascato 3.904 euro, forse più, sorvolando sul pagamento della tassa per l'occupazione di suolo pubblico attraverso i bollettini postali

MARTANO – Era in vacanza al mare, a Torre dell’Orso. Da questo pomeriggio per lui sono finite. Anzitempo. E’ dovuto rientrare a Martano, nella sua abitazione, ma accompagnato dai carabinieri. I militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa questa mattina dal gip del Tribunale Lecce. Che ha disposto gli arresti domiciliari per il comandante della polizia locale del Comune di Martano, Costantino Iorio, 52 anni, del posto. Dovrà rispondere di peculato.

Ed è proprio ricoprendo quella carica che il 52enne si sarebbe appropriato del denaro che gli giungeva dai commercianti ambulanti che pagavano la tassa per l’occupazione temporanea di spazi e aree pubbliche con le loro bancarelle, tra fiere e feste paesane. Avrebbe intascato quasi 4mila euro, 3.904 euro per la precisione, ma che potrebbero essere molti di più. Questa è infatti solo la cifra che i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Maglie, insieme ai colleghi della stazione di Martano, hanno potuto constatare come prova del reato. iorio costantino-2

La svolta nell’indagine è avvenuta grazie all’acquisizione documentale disposta dal pubblico ministero, che ha consentito ai carabinieri il via alle perquisizioni e ai sequestri di documenti, bollettari, per esempio, presso il comando della polizia locale di Martano. E agli investigatori sono emerse subito numerose irregolarità nella gestione degli introiti comunali relativi ai pagamenti delle tasse di occupazione di suolo pubblico. 

E cosa avrebbe fatto il capo della polizia locale? Semplice: nel periodo in cui il 52enne ha iniziato a ricoprire la carica, vale a dire febbraio 2012, fino allo scorso maggio, avrebbe intascato dai commercianti che occupavano suolo pubblico con le loro bancarelle, varie somme. Nello specifico, durante le feste organizzate a Martano come la fiera della Candelora, la festa della Madonna dell’Assunta e finanche per la Notte della Taranta, avrebbe ricevuto denaro per il pagamento della tassa che sarebbe finito direttamente nelle sue tasche, senza utilizzare il bollettino postale, come invece sarebbe dovuto avvenire, anziché nelle casse comunali.

Vero è che Iorio rilasciava al commerciante la regolare ricevuta di pagamento staccata dai bollettari comunali, salvo poi disfarsene. Molti di questi bollettari, infatti, non sono stati mai rinvenuti. Ma le bollette rilasciate dal comandante della polizia locale ai commercianti, quelle sì. Gli stessi che i carabinieri hanno rintracciato attraverso vari elenchi di partecipanti alle fiere. Sono stati proprio quei commercianti a consegnare in seguito alla polizia giudiziaria le ricevuta di avvenuto pagamento consegnata loro da Iorio. Il quale, piuttosto che ricevere le somme per mano, avrebbe dovuto veicolare attraverso i bollettari per poi versate all’ufficio economato del Comune di Martano. Ma di queste entrate non vi sarebbe mai stata traccia.

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