Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

"Per l'assessore Attilio Monosi". Tre proiettili nella buca delle lettere

Intorno alle 14, la moglie dell'esponente della giunta comunale ha aperto la posta della villetta in zona Settelacquare trovandovi una busta gialla, senza timbri e con una chiara indicazioni in stampatello. Indaga la Digos

L'assessore al Bilancio, Attilio Monosi.

LECCE - Amara sorpresa per l'assessore al Bilancio del Comune di Lecce, Attilio Monosi che si è visto recapitare presso la sua abitazione di via don Stefano Garzegno, in zona Settelacquare, una busta gialla formato A4 - di quelle di uso commerciale - con tre proiettili calibro 9 per 21.

La scoperta, in realtà, l'ha fatta la moglie dell'esponente di giunta, Loredana De Pascalis, intorno alle 14 verificando missive, cartoline e materiale accumulatosi durante alcuni giorni. Circostanza che non offre certezze sul fatto se la "consegna a domicilio" possa essere avvenuta in giornata o in quelle precedenti.

Nessun timbro, nessuna indicazione se non una scritta in stampatello: "Per l'assessore Attilio Monosi". Il diretto interessato, che ha segnalato il rinvenimento al personale della Digos della questura di Lecce che sta conducendo tutte le verifiche del caso. Monosi ha riferito non aver mai ricevuto minacce nè intimidazioni.

E' il secondo episodio di intimidazione nel giro di pochi mesi: il 16 ottobre la capogruppo di Io Sud al Comune di Lecce, Francesca Mariano, aveva trovato presso il suo domicilio, in bella mostra sulla cassetta della lettere  una missiva con una frase eloquente: "Ti ammazzerò il 31 ottobre".

La solidarietà di Alessandro Delli Noci, di Antonio Gabellone e di Ugo Lisi.

Alessandro Delli Noci, il più giovane esponente della giunta comunale, ha espresso la sua solidarietà al collega di esecutivo: “Sono profondamente colpito dal vile gesto di cui è stato vittima. Per l'amarezza e lo sdegno che ha suscitato, oggi quel proiettile è come se fosse arrivato in casa di ognuno di noi. Certo della sua buona e onestà condotta di amministratore e professionista, a lui va tutta la mia vicinanza e solidarietà”.

Vicinanza ed esortazione ad andare avanti da parte del presidente della Provincia, Antonio Gabellone: “L’assessore Monosi è da sempre impegnato con trasparenza e competenza nella vita sociale e politica della realtà leccese, dove da anni sta ponendo rimedio con estrema linearità di comportamento e grandi capacità tecniche alle difficili condizioni finanziarie in cui vivono in questi anni gli enti locali in generale e dunque anche il Comune di Lecce”.

“Mi auguro che le forze dell’ordine e le istituzioni demandate al controllo della legalità prosegue Gabellone - possano in tempi rapidi individuare coloro i quali tentano, con questi atti inqualificabili, di minare alle fondamenta la stabilità democratica del nostro Salento. Nel frattempo l’assessore Monosi non esiti ad andare avanti, siamo certi che lo farà, seguendo la strada dell’impegno, dell’onestà e della trasparenza”.

Ugo Lisi, deputato del Pdl, ha dichiarato: "Chi lo conosce sa che egli ha sempre operato, di concerto con l’amministrazione comunale, per il bene della nostra città e il suo atteggiamento nel voler sdrammatizzare l’accaduto è indice di grande cautela. Adesso, però, è giusto stendere un velo sull’accaduto per consentire alle autorità preposte di svolgere i necessari accertamenti. Ad Attilio e a sua moglie Loredana rinnovo la più totale vicinanza". 

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