Cronaca

Bambini e insegnanti intossicati, centinaia di casi: esposti a Nas e Asl

A Nardò un caso forse senza precedenti. Sopralluoghi degli assessori, alcune aule completamente vuote. Sospetti su qualche alimento della mensa, chiesti gli accertamenti urgenti

La stazione dei carabinieri di Nardò: qui il sindaco ha presentato l'esposto.

NARDO’ – A Nardò non si parla d’altro. E’ un caso forse senza precedenti. Con un numero di intossicazioni persino difficile da stabilire. Un centinaio, almeno, forse persino di più. Nemmeno al Comune hanno ancora un numero preciso. 

Il motivo di quella che sembra una vera e propria pandemia, ma che forse con le influenze stagionali non c'entra nulla, ancora non è chiaro. Saranno le analisi a stabilire se sia stato - come più di qualcuno già sospetta -, qualche alimento a provocare episodi di dissenteria e malori che hanno colpito molti, fin troppi bambini che frequentano gli istituti di scuola dell’infanzia e primaria della città. E che non hanno risparmiato nemmeno alcuni insegnanti. Sono tutti coloro che, spiegano anche dalla sede del Municipio, usufruiscono del servizio mensa.

“Siamo inevitabilmente preoccupati e stiamo monitorando attentamente la situazione”, commenta il sindaco di Nardò, Pippi Mellone. “Il fatto che si tratti della salute dei nostri bambini ci impone massima attenzione”. “Per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi, i sintomi sono cessati nel giro di qualche ora”, assicura il primo cittadino. “Abbiamo fatto un esposto all’Asl e uno ai carabinieri per comprendere cosa abbia provocato tutto questo e stabilire eventualmente se ci sono delle responsabilità”. 

Desolante e quasi surreale la situazione di fronte alla quale si sono trovati gli stessi esponenti della Giunta neretina. Questa mattina, gli assessori all’Istruzione e alle Politiche sociali, Daniela Dell’Anna, e alle Finanze, Tributi e Risorse umane, Gianpiero Lupo, hanno svolto un sopralluogo nelle varie sedi scolastiche. E hanno riscontrato un numero talmente elevato di assenze, che in alcuni casi le aule erano del tutto vuote. I più, neanche a dirlo, colpiti fin dalla scorsa notte da malesseri, con sintomi quali nausea, vomito e diarrea.

L’assessore Dell’Anna ha quindi presentato un esposto-segnalazione al Dipartimento prevenzione dell’Asl Lecce per una verifica immediata. Nel frattempo, anche dai medici pediatri erano già partite richieste di accertamento. L’assessore ha poi chiesto ai dirigenti scolastici degli istituti locali (dieci, suddivisi in tre poli scolastici) una relazione dettagliata della situazione.  

Una volta ricevute le relazioni, sono state prese in consegna dal sindaco Mellone che si è presentato nel pomeriggio presso la stazione dei carabinieri. Da qui, le carte sono poi finite al Nas, che ha competenza in materia. Resta da capire quale possa essere l’eventuale alimento in grado di provocare questa sequenza di malori. Qualche insegnante ha avuto sospetti da subito sulla carne, ma saranno le analisi a chiarire tutti gli aspetti. Per ora il servizio mensa, in ogni caso, non è stato sospeso.   

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