Cronaca Neviano

Intossicazione da overdose nella sera della scomparsa

Coltura Stifabni sarebbe deceduta per un'intossicazione da overdose. Lo ha stabilito il medico legale Roberto Vaglio con l'autopsia. Il decesso risale a domenica scorsa, giorno della sua scomparsa

La morte è sopraggiunta in pochi istanti, determinata molto probabilmente da un'intossicazione di stupefacenti. Coltura Stifani, 33enne di Neviano, sarebbe deceduta per un'overdose. Non c'è ancora la certezza assoluta; bisognerà infatti attendere gli esiti degli esami di laboratorio dopo i prelievi effettuati, ma per il medico legale Roberto Vaglio, incaricato dalla Procura, e che in mattinata ha effettuato l'autopsia, rimarrebbero pochi i dubbi. Il decesso è sopraggiunto per un arresto cardiocircolatorio nella stessa serata di domenica, ovvero quando la giovane si è allontanata. Dopo l'esame autoptico, la salma è stata consegnata ai famigliari per organizzare i funerali.

Nelle campagne tra Aradeo e Seclì, dove venerdì sera è stato ritrovato il corpo della Stifani, i carabinieri del Norm di Gallipoli hanno sequestrato diverse siringhe, in un'area isolata e quasi impenetrabile, abituale ritrovo per i tossicodipendenti della zona. Sul corpo della Stifani non sono stati riscontrati segni di violenza.


Per quella morte, i carabinieri del Norm di Gallipoli hanno avviato specifiche indagini per comprendere con quali compagnie la giovane abbia trascorso le ultime ore di vita. Due uomini di Aradeo sono stati ascoltati in caserma nei giorni scorsi perché sarebbero stati visti insieme alla Stifani a poche ore dal decesso. La loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti. La scomparsa della giovane donna è stata denunciata lunedì 11 maggio ai carabinieri. Era uscita da casa, salutando i genitori, per andare alla festa patronale di Aradeo. E da allora, di lei, nessuna traccia, fino al macabro ritrovamento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Intossicazione da overdose nella sera della scomparsa

LeccePrima è in caricamento