Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

invasione di "Punkabbestia", interviene la polizia

Una denuncia per spaccio di anfetamine, un'altra per violazione del decreto del questore di non far rientro a Lecce per 3 anni. E ancora una quindicina di accampati in piazza Italia fatti sloggiare

In estate il Salento diviene meta ambita di ogni forma di turismo. Non solo quello altolocato delle zone più esclusive, quello borghese con pochi soldi e a caccia di itinerari non costosi esaltato dall'assessore al Marketing territoriale della Provincia Maria Rosaria Manieri, o quello fatto a casa dei pendolari che vanno e vengono da San Cataldo o da San Foca. Da alcuni anni si possono annoverare anche torme di "punkabbestia" (da punk, subcultura da cui hanno attinto l'uso smodato di droghe e alcool, e "bestia", per via dei branchi di cani che spesso li accompagnano). E siccome non esiste la guida "Michelin" del "punakbbestia" che offre spunti ed itinerari, probabilmente la promozione del territorio avviene in questo caso con il primitivo uso del passaparola: il tam-tam della giungla urbana.

Vista la presenza scrosciante nel capoluogo di molti fra questi giovani e giovanissimi escursionisti (c'è persino chi si è accampato fra l'erbetta di piazza Italia, sotto la Fontana dell'Armonia?), gli agenti della sezione volanti hanno iniziato ad effettuare alcuni controlli nel centro urbano. Anche perché non manca mai la presenza di qualche spacciatore. Proprio due di questi, uno dei quali già noto per essere stato segnalato come assuntori al prefetto, sono stati pescati con G.L. 35enne nativo del Belgio e residente a Tricase, già noto alle forze dell'ordine e di mestiere cameriere. Il terzetto sostava in piazza Libertini e stava confabulando alla ricerca probabilmente di un accordo. Se ne sono accorti gli agenti, che hanno perquisito l'uomo, trovandogli addosso una custodia in cellophane saldata all'estremità con la fiamma di un accendino. Dentro, sette pasticche, per un totale di quasi cinque grammi di sostanza risultata poi dalle analisi affidate alla polizia scientifica, derivata dalle anfetamine. Il 35enne è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. E' stato inoltre emesso foglio di via da Lecce, con ordine di non farvi rientro per tre anni.


In un'altra Libertini, questa volta via e non piazza (e forse è proprio il nome ad indurre ad atteggiamenti libertini), nel centro storico, gli agenti hanno ricevuto segnalazione di altri tre "punkabbestia" che bivaccavano con dei cani nei pressi del rostro di una chiesa. Intervenuti per un controllo, hanno constatato che uno dei tre, M.R., 40enne, nato a Venezia e residente a Carpignano Salentino, non solo era piuttosto noto per diversi reati, ma anche perché il 9 marzo del 2006 aveva ricevuto foglio di via obbligatorio dal territorio di Lecce per tre anni del questore. Per inottemperanza alla misura, è stato denunciato. Altre quindici persone, invece, sempre "punkabbestia", all'alba di oggi sono state fatte sloggiare da piazza Italia: erano accampati con i sacchi letto, come se si trattasse del camping di Frassanito.

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