Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Investì e uccise con l'auto Mattia e Michael. Condannato a sei anni

Per Antonio Gravina l'accusa è di omicidio colposo plurimo: il 6 aprile del 2009 travolse con la sua auto Mattia Marchello, 16enne di Merine, e Michael Tresi, 17enne di Castromediano, che viaggiavano a bordo di una moto 50 Rx

La carcassa dello scooter dopo l'impatto.

LECCE – E’ stato condannato a sei anni di reclusione, con l’accusa di omicidio colposo plurimo, Antonio Gravina, il 30enne che il 6 aprile del 2009 travolse e uccise con la sua auto Mattia Marchello, 16enne di Merine, e Michael Tresi, 17enne di Castromediano. La sentenza è stata emessa in serata dal giudice monocratico del Tribunale di Lecce Silvia Minerva. L'imputato è assistito dall'avvocato Pia Perricci.

I due ragazzi erano a bordo di uno scooter, fermi all'altezza del semaforo per San Ligorio. Dietro di loro sopraggiunse un’auto, una Fiat Brava di colore scuro, condotta da Gravina. Che secondo l'accusa, avrebbe proceduto a una velocità sostenuta, oltre i 100 chilometri orari, mentre su quella strada il limite era solo di 50. L’imputato avrebbe poi superato la fila di auto che erano ferme al semaforo, sorpassandole ed invadendo la corsia di sinistra, senza rallentare né fermarsi, per poi travolgere lo scooter.

I due giovani indossavano i caschi, ma questo non bastò a salvarli. La moto, colpita con violenza, fece un lungo balzo in avanti, finendo la sua folle corsa nella corsia opposta. Per i due ragazzi non ci fu neanche il tempo di capire cose stesse accadendo. I due furono subito soccorsi da numerosi automobilisti, compreso il conducente della Fiat Brava. Pochi minuti dopo sul posto giunsero i soccorsi, ma per Marchello e Tresi non ci fu nulla da fare.

I familiari dei due ragazzi, che si sono costituiti parte civile, sono assistiti dall'avvocato Francesca Conte. Nei loro confronti il giudice ha disposto un maxi risarcimento. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Investì e uccise con l'auto Mattia e Michael. Condannato a sei anni

LeccePrima è in caricamento